Il Tirreno

Livorno

Tempestini e Iardella: sì! E ora la pazza idea Pielle si chiama Salvadori

Francesco Parducci

PALLACANESTRO. Le triglie guardano all’ala dei cugini ma anche al cecinese Pistillo o al piombinese Mazzantini 

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Francesco Parducci

LIVORNO. Il Direttore e l'Arciere restano a casa. Tommaso Tempestini e Alessio Iardella vestiranno la maglia della Unicusano Pielle anche nella prossima stagione, nell'impegnativo campionato di serie B. Alla fine la moral suasion di Creati e Da Prato ha prevalso su tutto e i due giocatori hanno firmato il rinnovo, dopo quello di Lemmi, arrivato pochi giorni fa. Non è cosa da poco. Se in C Gold i due giocatori erano degli autentici declassati (e i risultati si sono visti) anche in B sono una coppia di “piccoli” di assoluto valore, con anni e anni di esperienza e di risultati nella categoria.

La Pielle ha ufficializzato l'accordo con Tempestini («Questa maglia è la mia maglia - ha detto il play livornese - fin da quando ero un ragazzino») in un comunicato diramato ieri, oggi sarà la volta di quello con Iardella.

Palpabile la soddisfazione di coach Andrea Da Prato. «Lemmi, Tempestini e Iardella – ha detto - rappresentano la continuità con la splendida stagione da poco conclusa ma non è solo una questione di riconoscenza o sentimento. Se è per questo, avremmo voluto confermare tutti. Loro sono giocatori che appartengono a questa categoria, che non soffriranno minimamente il salto anche se forse le cifre di questa stagione dovranno essere riviste un po' al ribasso. Ma conoscono la B come le loro tasche, è in questo campionato che si è svolta tutta la loro carriera e siamo felici che siano ancora con noi».

Con le conferme dei tre e l'arrivo di Lenti, la costruzione della squadra è, diciamo, a metà strada. «Dobbiamo trovare ancora un 3 e un 4 – continua da Prato – oltre agli under imposti dal regolamento. Preferirei non fare nomi per non bruciarmi qualche possibilità».

Fin qua Da Prato. Provando a azzardare qualche ipotesi, per il ruolo di tre un nome interessante potrebbe essere quello di Saverio Mazzantini, livornese quest'anno a Piombino, che con Da Prato ha un rapporto quasi filiale oppure quello di Lorenzo Pistillo, nel caso, improbabile, che Cecina rinunciasse a fare la serie B (come si può leggere in alto, ndr) e il giocatore ritenesse per lui “stretta” la C Gold.

Più difficile ipotizzare qualcosa per il 4, ma se Salvadori non dovesse rinnovare con la Opus Libertas, è tipo di giocatore che potrebbe fare al caso.

Ancora più aperto il ventaglio delle ipotesi per quanto riguarda gli under. Con un vivaio come quello del Don Bosco a portata di mano, è ovvio che sia quella la prima porta alla quale andare a bussare: Kuuba, Bechi, Mazzantini jr e Filippo Paoli sono i nomi che piacciono, ma se la distanza fra richiesta e offerta sarà troppo sensibile ci si potrà anche rivolgere altrove. Le alternative non mancano. —

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