Il Tirreno

Livorno

Ore decisive per Garelli ma il suo bis in panchina adesso sembra in bilico

Fabrizio Pucci

LIBERTAS. La società sta respingendo l’assalto ad Ammannato in entrata occhi sul centro argentino Bortolin e sull’ala Donadoni 

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Fabrizio Pucci

LIVORNO. Gara-5 di Piacenza è un ricordo lontano. Dallo spareggio-promozione del PalaFranzanti sono passati appena quindici giorni, ma in casa Libertas sembrano due secoli.

Dopo essersi presa una settimana di meritato riposo, la società di via Borra si è rimessa in moto in vista della stagione 2021/22. Il concetto ricorrente a Palazzo Huigens è consolidamento, declinato in termini tecnici. Il primo step sarà la scelta del nuovo direttore sportivo che succederà a Beppe Dellanoce. In pole position resta, come anticipato tempo fa dal Tirreno, il livornese Paolo Capitani, reduce dall’esperienza all’Eurobasket Roma. La Libertas, però sta valutando anche i profili di Valeriano D’Orta (ex Bergamo) e Gianluca Martini in uscita dall’NPC Rieti.

il nodo GARELLI

Uno dei nodi da sciogliere è quello della panchina. Gigi Garelli ha avuto il grande merito di portare la squadra a un passo dalla serie A e ha pure in tasca il contratto della riconferma. Adesso rimane da stabilire se le strategie di società e coach saranno comuni e condivise. Se lo scenario sarà questo, non ci sono motivi per una eventuale separazione, ma se dovessero emergere punti di vista (e di approdo) diversi ecco che si potrebbe arrivare all’addio. I prossimi giorni saranno decisivi, ma la sensazione è che posizione del tecnico romagnolo sia in bilico. Resterà invece sicuramente nella Libertas Federico D’Elia, che sarà figura strategica nelle scelte tecniche.

IL MERCATO

In attesa che siano definiti i ruoli di ds e coach, la Libertas sta lavorando per confermare l’ossatura della squadra che ha sfiorato la serie A. Marco Ammannato, per esempio, sebbene sia legato agli amaranto da un contratto pluriennale, è l’oggetto del desiderio di molti club anche di A2. Il ragazzo di Bagno a Ripoli ha messo insieme una stagione di alto profilo: è normale che sia finito nel mirino della concorrenza. La Libertas però lo ritiene inamovibile al pari di Francesco Forti. Ecco così l’asse pivot-play su cui sarà costruita la squadra 2021. Discorso a parte va fatto per Luca Toniato: gli amaranto faranno di tutto per tenerlo: non sarà facile vista la concorrenza che arriva dal piano di sopra. Infine c’è Riccardo Castelli. Il numero 11 è considerato un rinforzo a tutti gli effetti: l’anno scorso è stato tormentato dagli infortuni e che è rientrato in tempo per le ultime 7 partite di playoff, ma in condizioni approssimative. La società è vigile sul mercato: piacciono il centro argentino Bortolin in uscita da Chiusi e l’ala Donadoni del Riso Scotti Pavia.

CASA MODÌ

Dove giocheranno gli amaranto? Anche nel 2021/22 la Libertas è intenzionata a disputare la partite casalinghe al Modigliani Forum, considerato da dirigenti, tecnici e giocatori un valore aggiunto. I rapporti tra società e Comune sono buoni per cui all’orizzonte non sono previsti (ad ora) cambiamenti. —

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