Gioco
Libertas 1947, tre nomi in lizza per sostituire Castelli. E coach Garelli è vicino al sì
L'allenatore incontra incontra il presidente Consigli e scioglierà le riserve a ore. Corteggiatissimi, anche dall’A2, Ammannato, Ricci e Toniato
LIVORNO. Più sì che no: l’atteso incontro fra coach Garelli e il presidente Roberto Consigli è stato positivo, ma le parti dovranno comunque risentirsi nelle prossime ore per definire gli ultimi dettagli e ufficializzare l’accordo. Una riconferma, quella dell’allenatore forlivese, che per molti sembrava scontata, ma che invece ha dovuto superare qualche piccolo ostacolo logistico.
Probabilmente un semplice scambio di pareri, com’è normale che sia al termine di un’avventura culminata a gara-5 di finale playoff. Ma la volontà reciproca di proseguire insieme alla resa dei conti ha prevalso e fra qualche giorno si potrà cominciare a parlare anche di mercato. Tema quanto mai caldo negli uffici di via Borra, viste le numerose richieste che stanno travolgendo non solo Luca Toniato (specie dalla A2) ma quasi tutti i protagonisti di una stagione pazzesca per contenuti tecnici ed emozioni: Ammannato, Ricci, Casella, Marchini e Salvadori sono entrati nei radar di diverse società, anche se per molti di loro la Libertas 1947 rimane una priorità. In questi casi il pericolo può celarsi dietro offerte più vantaggiose, con alcune realtà disposte pure a prendersi carico dei buyout per uscire da accordi pluriennali, come nel caso di Ricci e Ammannato.
Questa e mille altre sfumature saranno valutate comunque nei prossimi giorni ivi compresa la posizione di Riccardo Castelli, legato al club da un contratto triennale (quello appena concluso più altri due): la caratura umana e tecnica del giocatore non si discute, ma è l’affidabilità fisica che preoccupa la Libertas 1947. Out per oltre tre mesi a causa di una lesione al tendine d’Achille, l’ex Mestre è rientrato durante la semifinale playoff a Bernareggio accusando, però, nuovi dolori nelle battaglie successive. E va pure sottolineato che Castelli, per qualità, carisma e nell’economia delle rotazioni, non è proprio un elemento qualunque da sostituire; in tal senso i nomi che circolano sono quelli di Francesco Fratto - ala grande cecinese, fresco di promozione in Serie A2 con la maglia dell’Umana Chiusi -, di Giorgio Artioli (ultima stagione ad Omegna) e soprattutto di Simone Aromando, ala del ’95 reduce da una straordinaria stagione a Bernareggio, oggetto del desiderio di alcune società di A2 ma di recente approdato nella scuderia di Andrea Forti (Players Group).
Nella Libertas versione 2021/2022 non ci sarà spazio per Vittorio Visentin, pivot tesserato per i playoff per compensare l’assenza di Onojaife e di Castelli. A proposito di Onojaife: il ragazzo del 2003, scuola Don Bosco, sta lentamente recuperando dall’intervento al legamento crociato anteriore ma quasi sicuramente saluterà Livorno per approdare alla Rucker San Vendemiano.
Da capire, dunque, come la Opus gestirà il parco under: difficile scovare un Toniato bis, ma senza dubbio l’ottavo elemento delle rotazioni dovrà assicurare minuti di qualità. Nel frattempo, è imminente l’annuncio di Paolo Capitani nelle vesti di direttore sportivo; il dirigente livornese, congedato nei giorni scorsi attraverso un comunicato ufficiale dall’Eurobasket Roma, tornerà in città dopo la pluriennale esperienza al Don Bosco.
E non è tutto: la Libertas 1947 starebbe cercando una Serie C Silver per girare in prestito (e doppio tesseramento) i vari Geromin, Del Monte, Mancini, Vivone e Prima. Esclusa a priori la Libertas Liburnia, l’unica soluzione potrebbe essere l’Us Livorno. —
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