Gioco
Donati, Rossi e Rizza: tre livornesi si giocano lo scudetto Primavera
Alessandro Lazzerini
LIVORNO. Appuntamento fissato oggi pomeriggio alle ore 18.30 allo Stadio Ricci di Sassuolo, teatro della finale Primavera che assegnerà lo scudetto 2020-2021. Da una parte l’Atalanta di mister Massimo Brambilla che ha superato ai quarti di finale la Roma ed in semifinale la Sampdoria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-1. Dall’altra, ci sarà l’Empoli che ha sconfitto prima la Juventus e poi l’Inter, con un gol in mischia al 120’ di Manfredi che è valso agli azzurri l’accesso all’ultimissimo atto del campionato.
Il gruppo di mister Antonio Buscè è cresciuto tantissimo durante la stagione e soprattutto nella parte finale ha mostrato un compattezza e una brillantezza che si sono rivelate decisive. Tra i tanti bravi interpreti chiamati in causa dall’ex esterno spiccano tre livornesi. Il primo è Francesco Donati, terzino destro classe 2001, capitano della squadra. Con l’Empoli ha già un contratto da professionista ed è uno dei giovani più promettenti della sempre florida cantèra di Monteboro, oltre che punto di forza della formazione di Buscè. Per lui, ora fuoriquota in Primavera, sarà l’ultima partita con la maglia del settore giovanile azzurro. Un percorso durato 12 anni che vorrà chiudere in trionfo con la fascia al braccio.
Sulla corsia opposta spinge senza sosta un altro ragazzo labronico, Alessio Rizza, classe 2003 che due estati or sono si è laureato Campione d’Italia nella categoria allievi. Sempre con l’Empoli e con Buscè come allenatore. In quella super squadra che batté l’Inter in finale, c’era anche Alessio Rossi, mezz’ala classe 2003 che sarà presente anche quest’oggi in Emilia, tornato al gol contro la Lazio nel finale di campionato dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio. –
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