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Cecina chiede il ripescaggio in serie B: «Noi primi in graduatoria»

Giulio Corsi
Cecina chiede il ripescaggio in serie B: «Noi primi in graduatoria»

Il direttore sportivo Elmi: «Partita la domanda alla Lega pallacanestro ma ci prendiamo tempo per decidere» 

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CECINA. Ieri sera dal PalaPoggetti, quartier generale del Basket Cecina, è partita una Pec verso la Lega Nazionale Pallacanestro con la richiesta di ripescaggio in serie B. La decisione di presentare la domanda è stata presa nella riunione del consiglio della società rossoblù che si è svolta lunedì. «Visto che i tempi sono stringenti e la scadenza è fissata all’8 luglio, abbiamo deciso di presentare domanda e di pagare la rata di iscrizione alla B – spiega il direttore sportivo Paolo Elmi –. Il consiglio federale si riunirà il 29 luglio per cui avremo poi diverso tempo per decidere in maniera definitiva se dar seguito alla richiesta o sviluppare un altro programma e ripartire dalla C Gold».

PRIMI NEI RIPESCAGGI

Quel che sembra certo è che se la richiesta sarà confermata, il Basket Cecina sarà ripescato. «La società sta lavorando per dare seguito a un traguardo che alla fine ci siamo guadagnati sul campo – continua Elmi –, se siamo primi in graduatoria significa che abbiamo fatto meglio di tante altre squadre, nonostante il Covid ci abbia colpito nel finale facendoci disputare 13 partite in 35 giorni».

QUATTRO LIVORNESI IN SERIE B

La decisione sarà presa lunedì prossimo nel corso di un’altra riunione del consiglio del Basket Cecina. Se la società – come sperano i tifosi e tutto il movimento del territorio – confermerà la richiesta di ripescaggio, la provincia di Livorno si ritroverà con quattro squadre in serie B, un vero e proprio record: Libertas, Pielle, Piombino e Cecina.

«Nonostante ci siano critiche in città, sono 23 anni che Cecina è ininterrottamente in questo campionato – sottolinea Elmi – significa che forse qualcosa si è fatto. Ecco perché ci stiamo prodigando per trovare una soluzione. In tutti questi anni a rappresentare la provincia di Livorno ci siamo stati noi e poi Piombino, mentre Livorno purtroppo non c’era. Abbiamo supplito a una mancanza che noi abbiamo sempre sostenuto dovesse essere ricoperta e siamo felicissimi che sia stata ricoperta. Livorno che torna a certi livelli dà sprone a tutto il movimento».

LINEA VERDE

Chiaramente il nodo della scelta è legato all’aspetto economico: «Stiamo facendo i conti sulla possibilità di allestire una squadra che possa essere competitiva – dice Elmi –, la B è diventata estremamente impegnativa anche della programmazione. Oggi in B ci sono compensi ai giocatori che sono impensabili per le possibilità di Cecina. Se abbiamo una possibilità è quella di proseguire con la linea verde che ci ha contraddistinto negli ultimi anni, implementata da un paio di senior, insomma dovremo continuare a valorizzare i nostri giovani».

L’ALLENATORE

Normale, vista l’incertezza sulla categoria, che il nome dell’allenatore ancora non sia deciso. «Ma per me non c’è motivo di pensare che non sia Roberto Russo – afferma Elmi –. Il lavoro in palestra lo sa valutare solo chi lo vede e ha le competenze per valutarlo: per il tipo di politica che questa società vuole fare e per quel che vale il mio parere, che in questo momento è personale, non si può non ripartire da Roberto, poi è ovvio che i matrimoni si fanno in due. È una mia idea, dovessi decidere io non avrei dubbi».

SASSOLINI

La voglia di riscatto dopo la beffa dei playout e la tentazione del ripescaggio nasce anche dalla consapevolezza che Cecina è una fucina di basket. Elmi lo dice chiaramente: «Anche quest’anno un bel pezzo di Basket Cecina ha primeggiato in B, perché fermo restando che sono meriti individuali, Francesco Fratto che ha vinto a Chiusi è un prodotto del vivaio di Cecina: l’abbiamo preso da bambino, lanciato in prima squadra e qui ha fatto semifinale e finale per la Legadue. Siamo estremamente felici per lui e per la visibilità che ci danno queste cose. Come per Del Testa che ha fatto lo stesso percorso, o come per il signor Campanella: posso dire che l’ha inventato il Basket Cecina, l’abbiamo preso come responsabile del settore giovanile, tenuto due anni e per primi gli abbiamo dato fiducia come allenatore di prima squadra, quando ci dicevano è giovane, e lui l’ha ripagata, portandoci in semifinale e finale. Qualcosa il Basket Cecina per queste persone ha fatto, noi gli siamo grati e ci augureremmo che un po’ di gratitudine fosse ricambiata». —

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