Gioco
Lo stadio Silvio Gori di Vada si è rifatto il look: tribune nuove e progetti di crescita
Numerosi i lavori all'impianto eseguiti dal club di Ficcanterri. Ecco il racconto dell’inaugurazione dopo gli inrterventi durati un anno
VADA. Preceduta dalla partita tra Vada e Colli Marittimi categoria Esordienti, l’inaugurazione della tribuna del campo dedicato a Silvio Gori apre un percorso nuovo. Il presidente della società, Federico Ficcanterri, è in sella da un anno esatto e, ieri al taglio del nastro, ha ricordato che l’obiettivo è creare un punto di riferimento per l’intera comunità, legandolo al camp inclusivo promosso con l’associazione Holtre di Rosignano e appena concluso. Attorno al terreno di gioco erano presenti anche il sindaco Daniele Donati e l’assessore Beniamino Franceschini, il colonnello dei carabinieri forestali Massimo Celati e il parroco don Bruno Giordano, che ha benedetto la struttura, costata al sodalizio 38 mila euro. «Da mesi ormai – ha spiegato il primo cittadino – proseguono gli incontri con il Vada calcio e con il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone per verificare se esistono possibilità di finanziamento a fondo perduto o in altre forme per investire ancora. Il Vada è un capitolo di storia del territorio a ridosso del mare, non dimentichiamolo. Qui abbiamo svolto i lavori a tutela del litorale collegandoli alla riqualificazione della zona intera, strategica dal lato sportivo e sociale, in quanto permette ampia aggregazione. Il progetto della società è ben strutturato e noi volentieri lo sosteniamo». Ficcanterri ha ricordato che il sodalizio è divenuto una cooperativa per scelta, affinché i bilanci siano sempre trasparenti.
Il lavoro svolto dal 18 giugno 2020, quando si è insediato, è stato molto: basta pensare alla messa a norma degli impianti elettrici, idrici e sanitari, senza dimenticare la paziente ricostruzione dopo l’incendio del novembre 2019, l’alluvione e la tromba d’aria che ha spazzato via il tendone. Oggi il Vada 1963 è una realtà viva e pronta ad affrontare il futuro partendo da basi solide, grazie agli sponsor trovati nel corso di questi complicati mesi stravolti dal coronavirus. «Il bar – ha affermato il presidente – deve essere un punto di ritrovo per creare identificazione e dare agli adolescenti l’opportunità di incontrarsi anche fuori dal campo». La tribuna coperta conta 104 posti a sedere, ai quali si aggiungono le gradinate rifatte e volendo la zona vicina all’ingresso dove si può rimanere in piedi a seguire la partita appoggiandosi alla nuova palizzata in legno. Il colonnello dei carabinieri forestali, con cui il sodalizio ha rinnovato la convenzione, ha portato il proprio saluto. Numerosi inoltre i genitori e gli amici dei piccoli calciatori, classe 2008, che hanno seguito la gara prendendo posto sui seggiolini bianchi e rossi. —
Michele Falorni
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