Gioco
Il finale amaro della Pro Livorno Niccolai l’addolcisce: «Resto»
Dario Serpan
LIVORNO. L’Aglianese espugna l’Armando Picchi, ma giocherà i playoff, perché il Fiorenzuola vince a Sasso Maconi e si laurea campione.
La Pro Livorno Sorgenti saluta la stagione con una sconfitta interna e chiude al settimo posto con 48 punti, dopo il 3-2 incassato ieri pomeriggio allo stadio.
Non ci sono Brega e Panelli nelle file degli ospiti, entrambi squalificati, mentre sull’altra sponda Niccolai (squalificato, in panchina c’è Bonini) recupera Petri e Filippi, entrambi schierati titolari nel 4-3-3 che vede Lischi a fare coppia con Mattia Falleni al centro della difesa. Davanti torna il tridente classico Rossi-Granito-Camarlinghi.
Si gioca con un occhio puntato su Sasso Marconi, dove il Fiorenzuola capolista è arbitro assoluto del primo posto che vale il salto in serie C. L’Aglianese può solo vincere e sperare in buone notizie dal fronte emiliano. Dopo dieci minuti, i neroverdi sbloccano già il risultato. Corner dalla destra a spiovere sul secondo palo, Coda la rimette al centro e Kouko la spinge comodamente in gol.
Sulle palle inattive la difesa biancoverde mostra ancora una volta i propri limiti, ma per il resto tiene bene e al 34’ l’Aglianese rischia grosso quando un traversone dalla destra di Solimano vede Ansaldi non trattenere la palla, che finisce sui piedi di Rossi; il capitano spara al volo il suo sinistro a porta sguarnita, ma un difensore neroverde salva la porta.
Prima del riposo, l’Aglianese raddoppia: penetrazione fin troppo facile sull’asse Kouko-Russo che si conclude con il destro, forte e rasoterra, sul quale Blundo non può niente. Proprio allo scadere della frazione, giunge la notizia del vantaggio firmato Fiorenzuola a Sasso Marconi.
Nella ripresa parte meglio la Pls, che attacca a più riprese la porta avversaria, ma l’Aglianese va vicino al gol soprattutto con Kouko. Al 62’, però, il neoentrato Costanzo verticalizza per Rossi, che scatta sul filo del fuorigioco, salta Ansaldi e firma la sua rete numero 100 in maglia biancoverde. L’Aglianese allunga il passo con il tris firmato Russo (76’), ma Camarlinghi accorcia di nuovo al 79’ per il 2-3 finale.
«Avevamo l’obiettivo di superare i 50 punti al primo anno di D – afferma Matteo Niccolai –, ma non siamo riusciti a centrarlo. Abbiamo perso contro una grande squadra concedendo errori evitabili. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, che ringrazio tutti per l’impegno messo in questa stagione. Il futuro? La Pls è la mia priorità».
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