Gioco
In 41 si sfidano sotto il caldo sorridono Allegrini e Martini
Dopo quattro ore di gara sul green dei Tre Ponti vittoria anche per Fabio Bechi Nel percorso accorciato Selmi si piazza secondo seguito dalla junior Meli
Francesco Parducci
LIVORNO. Dopo un autunno, inverno e parte della primavera, con il ritorno in zona gialla sono ripartite a ritmo continuo le competizioni al Golf Club Livorno di Banditella.
Domenica scorsa è stato il turno del Trofeo Punto Salute, diventato ormai una “classica” nel calendario del circolo di largo Christian Bartoli e che tradizionalmente vede fra gli iscritti i migliori giocatori dell'associazione, anche attratti dai prestigiosi premi messi in palio dal dottor Jacopo Vitti, titolare del centro multispecialistico di Porta a Terra.
41 partecipanti, non il record di iscritti registrato nell'edizione dell'estate scorsa, ma nemmeno pochi se si considera la lunga pausa agonistica che ha allontanato alcuni dalle gare e, sopratutto, il primo vero caldo della stagione che mette a dura prova i concorrenti.
Per il percorso a 18 buche, infatti, sono necessarie circa quattro ore di gara ed è necessaria una grande resistenza e abitudine per non andare incontro a brutte sorprese.
Lotta vera per aggiudicarsi la classifica più prestigiosa, quella del lordo, che non tiene conto degli handicap dei vari giocatori. 5 prima categoria ai primi 5 posti e successo di Fabrizio Allegrini (21) a pari punti con l'ospite Walter Genovesi del Golf Club Capanne. Per separare i due e aggiudicare la vittoria a Allegrini è stato necessario il ricorso alle buche di spareggio.
La classifica generale del netto ha visto il successo da lontano di Fabio Bechi che ha sfruttato (per l'ultima volta, ora si profila un robusto abbassamento dell'handicap) per totalizzare un superbo 48, frutto di due giri praticamente impeccabili.
Alle sue spalle, ma staccata di ben 9 punti, una bravissima Gabriella Bernacca, seconda con un ottimo 39.
Le classifiche per categorie, sempre nel netto, hanno visto prevalere in prima Walter Genovesi (37) che così ha potuto consolarsi della quasi beffa patita nella classifica più prestigiosa, davanti a Claudia Paolotti (36). In seconda, come sempre la categoria più affollata, Bechi e Bernacca così come era stato nella generale.
Qualche sorpresa nel percorso accorciato, quello a 9 buche. Non tanto per il successo di Eleonora Martini (23) che è giocatrice di ottimo livello e non certo al primo successo in carriera, quanto per la prova un po' deludente del coniuge Claudio Quercioli, favorito della categoria e invece finito nei bassifondi della classifica con un 15 che certo non rispecchia il suo valore di giocatore.
Buon secondo, alle spalle della Martini, un roccioso Giancarlo Selmi (21) ma degno di segnalazione il terzo posto (in parità con Simone Cappa e Mauro Ceccarelli) della junior Elisabetta Meli con un 20 di tutto rispetto. Infine i premi speciali.
Adriana Narducci ha posto fine a un lungo periodo di appannamento aggiudicandosi il premio ladies con 33 punti, mentre Patrizio Rossi con un ottimo 37 ha portato a casa il premio riservato ai senior.
Al tramonto, in uno scenario in questa stagione di giornate lunghe davvero impagabile, le premiazioni seguite da un ricco aperitivo offerto dallo sponsor.
Domani si torna a giocare: alle 8 Massimiliano Viti aprirà la giornata del trofeo Fisiolab, gara Greensome Stroke Play per le 18 buche e una Singola Stableford sulle 9 buche. Iscrizioni ed info in Segreteria al 347-717949.
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