Gioco
La Pro Livorno fa harakiri battuta dalla Cenerentola deve dire addio ai playoff
Sconfitta amara per i biancoverdi in casa del Corticella due gol in tre minuti ma la squadra non reagisce
Dario Serpan
BOLOGNA. Passo falso esterno che chiude le porte dei playoff: a Bologna la Pro Livorno Sorgenti si arrende 2-0 al Corticella offrendo una prestazione incolore.
Per effetto dei risultati dagli altri campi, la corsa dei biancoverdi ai playoff che condurranno in serie C finisce qui ed è davvero un peccato per come si era messa, anche se il bilancio della stagione, che si chiuderà sabato in casa contro l’Aglianese, resta positivo.
Nel capoluogo emiliano, mister Niccolai ritrova Blundo tra i pali e lo schiera titolare, quindi nel primo tempo opta per un 4-2-3-1 che vede l’esordio di Alessio Lotti dal primo minuto, schierato come quarto basso a destra. A sinistra c’è Davide Falleni, mentre al centro è Bartorelli a fare coppia con Mattia Falleni. A centrocampo, Bulli e Costanzo agiscono da centrali, quindi il tridente Casalini, Rossi, Camarlinghi fa da supporto a Granito, tornato tra i titolari.
Il Corticella, già retrocesso da tempo, vuole chiudere con un risultato positivo davanti al proprio pubblico e comincia la sua onesta prestazione fatta di impegno e ordine, ma senza grande intensità. La Pls prova a prendere il timone del gioco, ma il palleggio non è brillante come nelle precedenti occasioni, così il match stenta a decollare. In fase difensiva, piuttosto, i biancoverdi soffrono l’uno contro uno ed è lì che arrivano i guai.
Una palla innocua al minuto 21 vede il centravanti locale Girotti fare leva su un difensore labronico, che perde il contatto con l’avversario, consentendogli di girarsi e andare al tiro. La conclusione non è irresistibile, ma Blundo non ci arriva ed è 1-0 in favore degli emiliani, che tre minuti dopo raddoppiano. C’è una palla che taglia la retroguardia biancoverde, Girotti ha lo spazio per colpire di testa e battere di nuovo l’estremo difensore livornese, stavolta sul palo più lontano.
La reazione della Pro Livorno Sorgenti non è efficace a dovere. Rossi ci prova, ma Costantino respinge e Costanzo e Casalini mancano il tap-in.
Nella ripresa Costantino deve dire no ai tentativi di Camarlinghi e di nuovo Rossi. Ma la verve biancoverde si arresta e i padroni di casa sfiorano addirittura il terzo gol. Sabato contro la regina ’Aglianese bisognerà provare a chiudere in bellezza.–
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