Gioco
La promessa di Caso dopo dodici titoli «Voglio dimostrare tutte le mie qualità»
LIVORNO. Raul Caso – categoria cadetti, 70 chili, del Gruppo lottatori livornesi – ha disputato la prima parte dell’anno in modo sontuoso. Il classe 2005, nato a Brescia ma ormai livornese d’adozione, ha letteralmente asfaltato gli avversari nella propria categoria, quella cadetti, in cui ha vinto la medaglia d’oro al campionato italiano quattro vittorie per superiorità, 41 punti tecnici a segno e addirittura tabellone immacolato alla voce subiti. Un dominio assoluto. Ed ha replicato vincendo il titolo anche nella categoria juniores con atleti più esperti di lui.
Anche per lui sono già numerose le convocazioni in azzurro per i collegiali svolto nell’ultimo anno e mezzo, soprattutto al centro federale di Ostia, in virtù dei suoi ben 12 titoli nazionali.
Come detto per il compagno di team e di nazionale, il morale è al massimo e questo può essere un fattore decisivo in vista della rassegna continentale dove vorrà sicuramente migliorare il risultato del 2019 quando arrivò secondo, perdendo la finale dopo un percorso netto. «Sono un lottatore che usa molto la tattica, per me è un aspetto davvero importante e quindi sarà fondamentale per rimanere concentrato ed incanalare il match sui binari che preferisco. Arrivo a questo Europeo con grande carica e voglia di dimostrare le mie qualità. In questi mesi di avvicinamento abbiamo fatto un percorso di preparazione di ottimo livello, lavorando sodo e con tantissimi sacrifici. L’obiettivo in Bulgaria? Beh, di certo non vado per fare una gita. Voglio cercare di fare il massimo...». —
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