Il Tirreno

Livorno

Finale western a Ozzano: sassi ai vetri e offese

Giulio Corsi

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CECINA. Quasi 1.200 euro di multa e il campo squalificato per due giornate. Gara-quattro ad Ozzano è stata una battaglia non solo sul parquet.

Negli ultimi giri di lancetta, con Cecina avanti, è successo di tutto: «Ad un minuto e 20 secondi dalla fine è stata aperta una porta del palazzetto proprio sotto il nostro canestro da cui sono sbucati numerosi tifosi – racconta il direttore sportivo Paolo Elmi –. Non sono entrati ma hanno esercitato una pressione, diciamo così, poco sportiva. Dopo la sirena Roberto Russo è stato avvicinato da due figuri che hanno saltato una transenna e hanno iniziato ad inveire contro di lui e da un dirigente che gli è corso contro partendo dall’altra parte del campo. Abbiamo un filmato dal quale si vede bene la scena».

Non è finita: quando la squadra è arrivata negli spogliatoi qualcuno ha iniziato a lanciare oggetti verso la finestra dello stanzone e ha sfondato un vetro.

Durante la partita c’era stato anche un episodio di discriminazione razziale, con Obinna Nwokoye insultato da un tifoso locale, il che è costato alla società emiliana 225 euro di multa dei quasi 1200 totali.

«Ho parlato con Obinna, è un ragazzo molto intelligente, era tranquillo. È la prima volta che succede una cosa del genere quest’anno. Lui tra l’altro è di Anzio, è nato in Italia, parla romano...», racconta Elmi.

Ma dal giudice sportivo è arrivata anche una beffa per Cecina: la squalifica per due giornate per l’allenatore Roberto Russo. Una botta pesante vista l’importanza della partita di domani che il coach dovrà seguire dalla tribuna.

Russo è stato squalificato per proteste a fine gara contro gli arbitri, per offese a un giocatore avversario (Bertocco) e per comportamento offensivo verso il dirigente Candini (quello che gli è corso incontro offendendolo), a sua volta inibito fino al 14 giugno.

Un paradosso visto che il coach livornese di fatto è stato la vittima dell’aggressione. E visto che a partita finita c’era poco da protestare con gli arbitri considerata la vittoria...

«Non faremo ricorso – annuncia Elmi –, ci mettiamo una pietra sopra, felici per aver riaperto una serie che sembrava chiusa, i ragazzi, tutti, sono stati strepitosi. Però devo commentare la squalifica a Roberto, devo dire che è stato il loro allenatore a fine partita a protestare contro gli arbitri, non so con quale coraggio visto che Ozzano ha battuto 31 liberi e noi soltanto 6...».

Giulio Corsi



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