Gioco
Il cuore della Pro Livorno batte per Niccolai la vittoria più bella è dedicata al mister
I biancoverdi espugnano Cattolica: Rossi, Matteoli e Filippi segnano il ritorno al successo dopo nove giornate
CATTOLICA. Ritorno al successo dopo nove giornate. La Pro Livorno Sorgenti rompe il lungo digiuno a Cattolica, dove ieri pomeriggio ha sconfitto in rimonta per 3-2 la Marignanese Cattolica, nella quartultima giornata in serie D girone D. Vittoria di cuore e dedica speciale a mister Matteo Niccolai.
Già salvi matematicamente, i biancoverdi risalgono la classifica portandosi al sesto posto, mentre il ko interno fa molto male ai romagnoli, adesso soli al penultimo posto (retrocedono le ultime due). Nel primo tempo la Pls non fa grandi cose e sono i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi, spinti anche dalle più stringenti necessità di classifica.
I biancoverdi scendono in campo con il lutto al braccio, in memoria di Valentina Cinquini, moglie di mister Niccolai venuta a mancare lo scorso 25 maggio. C’è ancora Dario Bonini alla guida della squadra ed è sua la scelta di tornare al 4-3-3, con Lischi e Petri che formano la coppia centrale difensiva, così Lucarelli torna ad agire sulla corsia esterna sinistra. A centrocampo, invece, lasciato fuori a sorpresa Costanzo in una linea a tre composta da Brizzi, Filippi e Bachini. Passano tre giri d’orologio e la Marignanese è subito in vantaggio: palla in area di Garavini su calcio da fermo e deviazione vincente di Gaiola, lasciato libero di calcia sull’inserimento. Strada subito in salita per una Pro Livorno Sorgenti che, però, impiega solo quattro minuti per ristabilire la parità. Quando Filippi disegna una palombella morbida che piove in area avversaria, ci pensa capitan Rossi e inventarsi una gran girata col mancino per buttarla dentro e firmare l’1-1. I biancoverdi, però, non spingono molto sull’acceleratore e lasciano campo ai romagnoli, che insistono a più riprese per rimettere il muso avanti. Al 20’ Manuzzi tenta il destro da fuori e Vozza para a terra. Poco dopo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Docente non trova il tempo giusto per battere a rete, mancano una ghiotta occasione a tu per tu con l’estremo difensore livornese. Alla mezzora, invece, il guardalinee alza la bandierina sul tocco vincente di Nodari, che gonfia la rete ma si trova in posizione di fuorigioco. Succede poco altro prima dell’intervallo, a cui si arriva in parità. Quando scatta la ripresa è la Pls a riprendere con un piglio migliore, alzando il baricentro e la pressione sull’avversario, che però tiene botta e al 63’ torna in vantaggio. Il neoentrato Goh manda in porta Merlonghi, che supera Lischi e Solimano, quindi una volta in area batte Vozza con un destro rasoterra. I padroni di casa ci credono e continuano a spingere, finché al 70’ si vedono annullare un altro gol per offside (stavolta finisce Goh in posizione irregolare). Nel frattempo mister Bonini mischia le carte, cambiando volto al centrocampo e schierando Matteoli al centro dell’attacco per un evanescente Granito. È una mossa più che azzeccata, poiché al minuto 85 è proprio Matteoli, che raccoglie una palla messa dentro da Camarlinghi, a firmare la rete del 2-2. Colpo pesante per i locali, mentre la Pls prende coraggio e si prende tutta la scena nel finale, attaccando finalmente con continuità. Prima Rossi impegna severamente Faccioli, quindi sugli sviluppi di un corner, Filippi piazza la zampata che vale il 2-3. Dopo tre pareggi e sei sconfitte, la Pro Livorno Sorgenti torna a sorridere proprio nel giorno in cui gli spalti si riaprono al pubblico. Ma a Cattolica la festa è biancoverde. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
