Il Tirreno

Livorno

playoff 

Libertas 1947 ko al PalaReds per sperare deve solo vincere

Andrea Masini

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Andrea Masini

livorno. Una Libertas 1947 dal cuore d’oro accarezza l’impresa di espugnare il bunker di Bernareggio, tenace a resistere nel finale ai graffi di Marchini e Ricci dopo aver condotto 40 minuti in gara3 di semifinale playoff, anche con margini importanti (91-87 il punteggio finale). Avvio contratto per la squadra di coach Garelli che, rispetto alle prime due gare, si affida a Forti in cabina di regia (al posto di Ricci), mentre l’energia di Toniato e la tripla di Casella annullano il primo tentativo di fuga dei locali (14-12 al 5’). E Opus che ruota già otto uomini nei minuti iniziali, a differenza di una gara2 dove l’ossigeno, nel finale, era venuto a mancare. Quartieri e Gatti infiammano la Vaporart, ma dall’altra parte Ricci e Visentin rintuzzano lo svantaggio fino al 28-23 che sigilla il primo atto. Sulla scia di quanto visto martedì sera a Livorno, Bernareggio continua a dominare al rimbalzo in attacco costruendo un improvviso +16 (44-28), al cospetto di una Libertas 1947 che litiga con i ferri del Pala Reds. Il gol da tre punti di Marchini sveglia il quintetto ospite che, tuttavia, non riesce a trovare fluidità offensiva e soltanto parzialmente ricuce il gap all’intervallo lungo (49-38). Il tecnico fischiato a Laudoni (quarto fallo) in avvio di ripresa non scalfisce la fiducia di Bernareggio, anzi: gli uomini di coach Cardani trovano nuova linfa con Baldini, ma è la fisicità di Aromando il vero rebus per la difesa livornese, oltre a un ritmo vertiginoso che regala ai padroni di casa 19 punti di margine con la bomba in transizione di Todeschini (62-43).

Il cuore, però, è lo stesso di sempre e in un amen la Opus torna sotto la doppia cifra di svantaggio (68-59). La stanchezza comincia a mordere Bernareggio, tanto che Ricci e compagni si riavvicinano fino al meno sei (72-66). Due liberi falliti da Ammannato pesano quanto il successivo quinto fallo. Nel frattempo la Vaporart si attacca alla bombola dell’ossigeno con i layup di Baldini e Aromando. Sono di Marchini e Ricci le ultime preghiere (89-85), ma la vittoria resta nelle mani di una Bernareggio che, sì, ha vinto, giocando con il fuoco. L’appuntamento per gara4, è per omani sera sempre al Pala Reds (ore 18): se vince Bernareggio vola in finale, se vince Livorno il verdetto è rimandato alla “bella” mercoledì al Modigliani Forum. —

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