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Livorno

Il cuore non basta, Libertas 1947 ko all’overtime: per la finale serve un’impresa a Bernareggio

Fabrizio Pucci
Il cuore non basta, Libertas 1947 ko all’overtime: per la finale serve un’impresa a Bernareggio

In gara due di semifinale playoff i gialloblù recuperano undici punti in un attimo e acciuffano il supplementare, ma pagano cara l’imprecisione ai liberi

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LIVORNO. Porte aperte al pubblico, ma strada sbarrata per la Libertas. Sotto gli occhi di Rossella Bucci e di una delle figlie del grande Alberto, Bernareggio piazza il break, pareggia la serie e compie un sensibile passo avanti verso la finale promozione. Partita ruvida, in perfetto stile playoff, non bellissima, ma di una intensità pazzesca nelle cui cifre, c’è la spiegazione della sconfitta: 36 rimbalzi a 53 per gli ospiti e il 54% ai tiri liberi. Una zavorra che troppo pesante per Forti e compagni.

Toniato di proprio pugno segna i primi sette punti della partita e manda in fuga la Libertas anche perché Bernareggio fa l’amore con il ferro e segna un vero e proprio gol con un morbido jump shot di Todeschini dopo 3’55".I Brianzoli hanno mani gelate, ma la Libertas non ne approfitta. Sbaglia triple in serie (Ricci, Casella, Toniato) e la Vaporart resta in linea di galleggiamento. La partita vera è nel pitturato là dove Ka non brilla, imitato da Ammannato il cui precoce secondo fallo (5’34") permette l’ingresso in campo di Visentin. Fisicamente è simile all’omologo vice-Ka, il bielorusso Tsetserukov (20 anni da compiere a luglio) che in società con Aromando ricuce lo strappo prima che l’arco di Almansi scocchi da 3 la freccia del sorpasso (11-14).

Il secondo quarto è un estenuate testa a testa, ma l’inerzia è ospite e la Libertas deve aggrapparsi alle triple di Casella (2) e Leo Salvadori per restare in scia. Bernareggio, però è tosta. È giovane, ha panchina lunga e un atletismo che fa soffrire Livorno. Laudoni piazza 5 sanguinosi punti che spingono i neri di Cardani a +7 (34-41). All’intervallo lungo è 38-41 e va pure bene così perché il dato dei rimbalzi totali dice 26-14 per gli ospiti con Ammannato ancora a quota 0. E con questo gap il -3 è una benedizione. Forte di questa consapevolezza la Libertas azzanna il terzo quarto. Toniato è l’unico che sembra trovarsi a proprio agio nella tonnara e ispira il ribaltone (45-41), ma sul più bello la Libertas si pianta. Sul 51-48 Forti fa 1/3 dalla lunetta, Salvadori fa cilecca da tre e Toniato da sotto.

L’attimo fuggente vola via. E con lui Bernareggio che con le triple di Aromando e Almansi più un canestro di Tsetserukov fabbrica l’8-0 che cambia il vento della partita (52-56). La maggiore freschezza atletica - data anche da una panchina dalle rotazioni infinite - sospinge la Vaporart a +9 (58-67) e poi a +8 (62-70) con la partita in mano. La Libertas però ha un cuore enorme e non ci sta: contro break di 11-0 e 73-70 con 2 su 2 da tre di Casella prima della tripla del pareggio di Baldini che manda tutti all’overtime. Sul 77-78 Toniato fa 0 su 2 ai liberi confermando la serata-no collettiva dalla linea della carità. Aromando non perdona e vince Bernareggio. Venerdì in Brianza la Libertas deve vincere per riprendersi riprendersi il vantaggio del fattore campo. Più facile a dirsi che a farsi perché nella loro piccola palestra gli uomini di Cardani hanno perso una sola volta. -

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