Gioco
Esce il Jolly o vince il banco Livorno si gioca la serie A
L’Acli questa sera impegnata a Cagliari nella gara decisiva dei playout salvezza Coach Pistolesi: «Ora sta a noi, sarà una partita dura ed equilibrata fino in fondo»
Donatella Domenici
LIVORNO. La stagione in quaranta minuti. Il Jolly Acli Livorno e il Cus Cagliari questo pomeriggio – ore 18 PalaCus – giocheranno la partita della vita. Chi vince rimane in serie A2, chi perde va in B. Una serie che vede in campo due delle formazioni più sfortunate del campionato a livello di infortuni. Entrambe infatti sono arrivate ai playout costrette a leccarsi le ferite con un roster ridotto ai minimi termini. Se il Jolly ha perso per strada prima Poletti, tornata a Siena, poi il neo arrivo Peric (crociato), anche il Cus è arrivato alla fase conclusiva senza la leader Striulli (rottura del crociato) e Madeddu. E anche a livello di risultati, questa fase conclusiva di playout, è stata anomala.
In gara uno le sarde – che hanno chiuso la stagione al decimo posto – riuscirono a espugnare di misura il PalaModì, mentre in gara due le livornesi – dodicesime –, hanno surclassato le padrone di casa, vincendo a mani basse e riuscendo così a impattare la serie. Oggi la prova della verità, la sfida più importante della stagione dove anche la stanchezza potrà avere un ruolo. Tra le sarde da temere la fisicità e la tecnica di Ljubenovic e la massiccia Petrova sotto i tabelloni, oltre alle esterne Prosperi, Niola o Caldaro, incisive sia nell’area che nelle conclusioni dalla lunga. Altro punto di forza delle locali, l’aggressività agonistica che specialmente in gara uno riuscì a limitare il gioco fluido e veloce delle toscane. Toscane che, dopo la vittoria di mercoledì sono tornate a Livorno per allenarsi tre giorni e sono ripartite ieri sera (non trovando voli diretti sono state costrette ad andare a Roma in pullman), destinazione Cagliari. Nella seduta di sabato una botta per Ceccarini al quadricipite, nulla di grave. Le otto leonesse rosablu, in ogni caso, ci sono e vogliono dimostrarlo fino alla fine. «Credo fortemente – sottolinea il tecnico Marco Pistolesi – che sarà una partita enormemente equilibrata. Le possibilità sono equamente ripartite, noi dobbiamo pensare principalmente alla nostra tipologia di prestazione. Se faremo una prestazione di un buon livello tecnico come mercoledì, credo che possiamo spostare l’ago della bilancia. Più canestri in campo aperto, meno palle perse, più precisione e più qualità nell’eseguire a livello offensivo. Visti i precedenti e la posta in palio, sarà una partita ruvida, dura, di grandi contatti. «Arriviamo – conclude Pistolesi – come avevo preannunciato ad inizio stagione, a giocarci la salvezza nell’ultimo playout disponibile con una indubbia crescita della squadra e delle singole. Credo in questo gruppo anche se siamo ridotti ai minimi termini. Ora sta a noi, però anche un pizzico di fortuna non sarebbe male». Sarà possibile seguire la partita in diretta, a partire dalle 17, 55, sulla pagina facebook Directa Sport Live Tv. —
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