Gioco
Toscana Food in campo con Prato serve l’ultimo passo per la salvezza
Francesco Parducci
Livorno. Torna sul parquet amico la Toscana Food Don Bosco (stasera, inizio ore 19) e cerca i due punti della salvezza virtuale anche se non ancora aritmetica. L’ospite di turno, Prato, non è fra i migliori da incontrare in questo momento: la squadra di coach Pinelli, infatti, un po’ deludente in avvio di stagione, sembra aver trovato ora buona parte del suo potenziale e sta lottando per togliersi il prima possibile dalla zona a rischio. In effetti ci si poteva aspettare qualcosa in più da questa squadra piena di nomi importanti anche se dall’età media un po’avanzata: Filippo Magni, l’anno scorso in maglia Pielle, è un abbonato alla doppia doppia e pur sempre il secondo marcatore del girone a quasi 20 punti di metri a partita. Fabio Vannini, anche lui prodotto Pielle, combatte con gli anni e con gli acciacchi ma è pivot dal valore indiscutibile. E poi Danesi, Smecca, Milo, Staino, Navicelli, sono tutti giocatori esperti e adattissimi alla categoria, il cui valore però si è visto solo a sprazzi. Due vittorie su otto partite nella prima fase, altre due in questo spezzone di seconda, sufficienti per porre i Dragons a due punti di distanza dalla vetta della classifica occupata da un quartetto del quale fa parte il Don Bosco, fermamente intenzionato a restarci. Per farlo la squadra di Aprea dovrà ritrovare le sue buone percentuali di tiro un po’ perse nell’ultima trasferta di Arezzo e continuare a difendere bene come ha sempre fatto nel corso della stagione. La giovane età dei ragazzi del Don Bosco, al confronto con quella media più alta degli ospiti, dovrebbe favorire la ricerca dei ritmi veloci prediletta da Ense e compagni, ancor più ora che prevedibilmente all’interno del PalaMacchia comincerà a sentirsi il caldo. Ancora assenti però Onojaife e Mori, il che rende un po’complicata la lotta sotto i tabelloni. —
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