Gioco
Libertas 1947 è caccia all’A2 «Noi carichi, ce la giochiamo»
La società presenta due nuovi sponsor: Gianni Cuccuini e Marinari Infissi Domenica c’è gara uno di semifinale contro Bernareggio: Castelli in recupero
Andrea Masini
livorno. Un po’per scaramanzia, e soprattutto perché domenica la Opus Libertas 1947 scenderà in campo con una sopramaglia speciale griffata Gianni Cuccuini: sono questi i motivi per i quali la società di via Borra ha scelto ancora una volta il Garden G per presentare la semifinale playoff del campionato di Serie B Old Wild West.
A fare gli onori di casa il presidente della Libertas 1947 Roberto Consigli, che ha colto l’occasione pure per annunciare un nuovo partner (Marinari Infissi) e Alessandro Favilli (ex Livorno Calcio) in qualità di responsabile marketing. Poi il focus si è spostato su gara uno e sulle qualità della Vaporart Bernareggio (vincitrice la scorso ottobre della Supercoppa Lnp): «L’idea iniziale, in accordo con il presidente e la società, era quella di costruire una squadra in grado di andare ai playoff – ha confessato con il general manager libertassino Beppe Dellanoce a margine della conferenza – e addirittura, grazie a dodici vittorie consecutive, ci siamo regalati un sorprendente secondo posto in regular season. Superata Pavia, adesso non vediamo l’ora di tornare in campo per affrontare un’altra formazione fortissima come Bernareggio, società modello e roster che ha dimostrato durante la stagione di meritare tutto ciò che ha raccolto».
I lombardi hanno sconfitto, ai quarti, la Rekico Faenza (3-2): «In questo momento un avversario valeva l’altro, tutti hanno voglia di vincere e tutti sono carichi; sarà fondamentale proseguire sul sentiero che ci ha condotto fino a qua, dove tutti sono importanti e nessuno è indispensabile. Una settimana intera di riposo (che non ha avuto Bernareggio, ndr) ci ha permesso di ricaricare le pile e risolvere qualche piccolo acciacco». Presenti al Garden G anche il capitano della Opus, Francesco Forti, Davide Marchini, coach Gigi Garelli e l’assistente Matteo Pio, oltre al direttore tecnico Federico D’Elia: «Se la Libertas 1947 sta lottando per andare in Serie A2 – ha chiosato Dellanoce – il merito è sicuramente dei ragazzi, ma pure dello stupendo lavoro svolto dalla società e dell’associazione tifosi che, nonostante l’assenza del pubblico e un’annata sui generis, sono riusciti a coinvolgere moltissime persone e sponsor. Quindi forza, il bello viene adesso».
Gara uno si giocherà domenica sera alle 20. 30, per non andare in conflitto logistico con il centro vaccinale presente al Modigliani Forum, e non alle 18 come da copione. A completare il quadro una pillola relativa alle condizioni di Riccardo Castelli: sta migliorando, ha iniziato a fare qualcosina con la squadra e non è escluso la possibilità, se la Opus dovesse andare in finale, di rivederlo in campo». —
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