Gioco
Lemmi è inossidabile La 4x100 biancoverde e Favalli negli 800 campionesse toscane
Un titolo ciascuno per Atletica Livorno e Libertas Unicusano
Luciano Della Bella
LIVORNO. Due giornate di gare sulla pista e sulle pedane dello stadio Zatopek di Campi Bisenzio, tutte da godere con la presenza di atleti di rilevanza nazionale. Un meeting dove si assegnavano i titoli toscani assoluti e promesse per 3000 m. siepi M/F, asta M e staffetta 4x100 M/F. Nella prima giornata il quartetto veloce dell’Atletica Livorno composto da Margherita Guarducci, Greta Morreale, Marta Giaele Giovannini e Chanda Bottino, diretto dal tecnico Giuseppe Pucini, festeggiava il titolo toscano assoluto (confermando così la vittoria dello scorso anno) con il tempo di 47.36 che legittima le ambizioni delle ragazze in biancoverde per questa stagione: è il secondo crono (ex aequo) sociale di tutti i tempi, ad appena 8 centesimi dal primato, e vale anche come qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti.
Singolarmente, la già citata Margherita Guarducci risultava ancora una volta la migliore velocista livornese, e chiudeva i 100 metri al quarto posto assoluto in 12.41 a soli 5 centesimi dal proprio personale; bene anche la compagna Chanda Bottino, anche se non riusciva a migliorarsi nei 400 metri dove chiudeva con un buon terzo posto con il tempo di 57.13. Per il mezzofondo Mauro Giuliano, categoria promesse, dell’atletica si assicurava la vittoria nei metri 1500 corsi in 4.03.64. Record personale per un'altra promessa Federico Quinti della Liberta Unicusano nei 110 a ostacoli maschili interpretati in 15.93. Il bianco verde Jacopo Naele Fiorini si classificava al secondo posto con nel salto con l’asta la a quota 3,85.
Nella seconda giornata, dove si assegnavano i titoli dei metri 200 M/F , metri 800 M/F e triplo F, meriterebbe una pagina intera Andrea Lemmi dell’Atletica Livorno. Il bianco verde, 37 anni appena compiuti, ritrovava le sensazioni di un tempo valicando l’asticella del salto in alto posta a metri 2,10, senza mai commettere un errore; provava invano il 2,15, ma sarà per un’altra volta. Intanto può vantarsi di essersi collocato all’ottavo posto nella graduatoria nazionale stagionale e di aver ottenuto il minimo per la qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti: Lemmi, che continua ad allenarsi al Campo Scuola con serietà e passione (oltre ad essere a sua volta allenatore di giovani saltatori) sembra davvero inossidabile. Il “capitano” dell’Atletica Livorno è un esempio per tutti.
Nei metri 800 maschili si è assistito alla splendida galoppata di Joao Bussotti Neves Junior, il livornese del C. S. Esercito,ma di scuola biancoverde, si imponeva con il tempo di 1.48.58, sesto migliore tempo in carriera, primo nella classifica stagionale.
Nella stessa prova si distinguevano i due mezzofondisti veloci dell’Atletica Livorno Diego Vernaccini e Nicola Baiocchi, entrambi con il record personale, il primo quarto posto con 1.53.99 e il secondo quinto in 1.56.42; il compagno di squadra Mattia Barlantini rimaneva al di sotto del suo top in 1.57.28. Al femminile nel doppio giro di pista si è potuta ammirare Giulia Aprile, anch’essa del C.S. Esercito , che è andata a vincere in 2.09.4, alle sue spalle non sfigurava affatto Sophia Favalli della Libertas Unicusano che andava a migliorare le sue precedenti prestazioni fermando il cronometro a 2.10.95, un risultato che valeva per lei la soddisfazione del titolo toscano.
Prestazione di tutto rispetto da parte dell’amaranto Andrea Vanchetti che si colloca ai vertici dei metri 400 ostacoli H 91 correndo in 54.47, alla sua seconda competizione nella categoria juniores: una crescita da seguire con attenzione. Record personale per i bianco verdi Dario Guidi metri 3000 9.00.10, Riccardo Ciucci triplo 13,54 e l’amaranto Alesi Camilla triplo juniores 11,82, che si dimostrano così in buona forma.
Nella prova dei 400 metri ostacoli, convincente prestazione di Greta Morreale che si piazza terza con il 1.04.15, vicina al suo primato personale e dunque apparsa in buone condizioni. Per concludere Augusto Casella dell’Atletica Livorno ci provava con i 3000 siepi dove chiudeva in 9.54.02, il bianco verde Marco Orsellini emergeva nei 200 metri conquistando il secondo posto con il tempo di 22.88, vento di poco superiore ai due metri al secondo; la compagna di squadra Rebecca Raiola superava la nell’asta la misura di 3,20.
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