Gioco
La carta Giangrasso e l’ultimo Jolly «Cuore e difesa per la sfida salvezza»
Dopo i 32 punti in gara due, ecco la gara decisiva: «Stagione difficile, ma ora conta solo vincere»
Donatella Domenici
LIVORNO. Il giorno dopo la fantastica vittoria in terra sarda di gara due playout salvezza di seie A2, che ha permesso alla compagine del Jolly Acli di pareggiare i conti con le locali del Cus Cagliari e rinviare a domenica – PalaCus ore 18 – il verdetto per la permanenze nella categoria, le rosablu si godono il momento. Un successo anche un po’inaspettato, visto che anche nelle più rosee previsioni nessuno si poteva immaginare una vittoria così netta (20 punti il divario finale). Tutto questo grazie a un ottimo lavoro di squadra, ma e soprattutto alla serata di grazia al tiro di una mai doma Sara Giangrasso autrice di 32 punti, quasi la metà dei punti totali, con statistiche da far girare la testa (8/10 da due, 5/7 da tre e 1/2 ai liberi). La piemontese Sara, “Pippi” per gli amici, non si sente tanto la donna del momento, ma ci racconta così come è stata vissuta questa gara due sia da lei che dalla squadra.
Allora Sara, una bella vittoria che dà speranza. E adesso?
«Siamo state brave. Ci siamo unite di più come gruppo, e questo in campo si è visto. La nostra forza è stata la difesa dove non ci siamo risparmiate in niente, e finalmente anche in attacco le cose hanno girato al meglio».
Una stagione un po’strana e alla fine macchinosa per questo Jolly Acli. Prima l’inserimento brillante di Peric poi, dopo appena 45 giorni, l’uscita forzata a seguito del brutto infortunio (crociato), e adesso un roster risicato con solo otto giocatrici, in questo momento dove in palio c’è la salvezza senza possibilità di repliche.
«Con Peric avevamo avuto una ventata di fiducia e sicurezza, facendo bene non solo a livello di giochi ma anche a livello umano. Poi però è successo quello che è successo, e la situazione si è un po’ complicata anche perché allenarsi in otto diventa a volte difficile, tanto che Marco (coach Pistolesi, ndr) deve unirsi al gruppo per cercare di pareggiare i conti. Comunque questo non ci ha fermato e non ci fermerà, anzi un incentivo per dare sempre il meglio. In campo in un modo o in un altro riusciamo a starci e, dopo quello fatto vedere mercoledì, direi anche a testa alta».
A livello personale come valuta Sara Giangrasso la sua esperienza nel Jolly Acli?
«Credo che la mia stagione tutto sommato sia andata, e stia andando bene. Una stagione di crescita dove mi trovo molto bene sia con i due tecnici Pistolesi e Ferretti che con le mie compagne».
Livorno nel maschile ha fatto ottimi risultati, e a livello femminile secondo lei come andrà?
«Con il femminile cerchiamo di restare in serie A2. Non mi voglio sbilanciare con pronostici, ma posso assicurare che domenica noi andremo a Cagliari per giocare la nostra partita e poi vediamo». —
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