Gioco
Sul mare di Lillatro e Bibbona riparte la scuola internazionale per istruttori di kitesurf
Michele Falorni
CECINA. Se l’obiettivo è allungare la stagione e avere turisti tutto l’anno, evitando pause agli alberghi e al settore enogastronomico, il primo corso internazionale istruttori di livello uno della zona organizzato dalla scuola Kitewell di Cecina segna un punto.
Fondata e diretta da Achille Neri, diffonde la cultura del kitesurf – la tavola spinta in acqua da una vela simile a un aquilone – e ha diplomato cinque sportivi che lo hanno frequentato a Rosignano, sulla spiaggia del Lillatro, e a Bibbona, davanti al villaggio Sorbizzi.
Due località, ha spiegato il promotore, dove si possano scegliere le condizioni di vento e alla teoria studiata al mattino nelle sale della Seta surf house, pensata per unire lo stile australiano all’innata ospitalità toscana a pochi metri dal mare, segua la pratica.
In classe, ed è la prima notizia, a spiegare la materia è Mario Certa, italiano di 38 anni e, soprattutto, il più giovane dei 30 master trainer mondiali, ovvero i maestri dei maestri. I suoi studenti sono arrivati dal lago di Como, Marche, Genova, Volterra, Bibbona e Cecina e lo hanno seguito per dieci giorni, sostenendo poi le prove scritte tra le onde e ottenendo il brevetto internazionale per insegnare questo sport.
«L’invito – spiega Neri – ha coinvolto l’intera Costa degli Etruschi, in quanto riteniamo che ci siano le condizioni ideali per svolgere l’attività e diffonderla. La conferma viene dall’interesse degli iscritti pure da fuori regione: Matteo Manzoni e Michele Cesana da Lecco, Alex Fritz da Genova, Gian Marco Marcantoni da Senigallia e Antonio Senes da Volterra. Anch’io voglio diventare tecnico internazionale e per questo proseguo il mio percorso di formazione: sono già diplomato Isef, insegnante di educazione fisica e istruttore di livello tre, ma dovrò sostenere gli esami per ottenere la qualifica superiore. Inoltre, pratico kitesurf da 15 anni e in passato ho insegnato surf. Ora prepariamo ragazzi che diventeranno docenti e lanceranno questa disciplina su tutto il nostro litorale. Sottolineo che le condizioni meteo della costa sono perfette, perché da settembre a maggio, e spesso durante l’estate, ci sono i venti giusti. Con evidenti riflessi sul turismo sportivo, che ne beneficia, e sulla possibilità per alberghi, campeggi, ristoranti e altre strutture ricettive di lavorare tutto l’anno».
Per iscriversi ai corsi, gli studenti devono essere maggiorenni e rider indipendenti di livello quattro, avere almeno quattro anni di esperienza sul kitesurf, il brevetto di primo soccorso e parlare due lingue perché i manuali sono scritti in inglese. Per informazioni gli interessati possono telefonare al numero 333-16.91.023.
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