Gioco
Una marcia europea per Finocchietti Giovannini si conferma nell’eptathlon
In evidenza la 14enne Emma Pieri (Atletica Livorno) che nell’alto supera 1,64: migliore prestazione italiana di categoria
LIVORNO. Come già anticipato dal nostro giornale nei giorni scorsi, fari puntati sui nostri atleti ad iniziare dalla marcia il cui appuntamento più importante era stato fissato a Podebrady in Repubblica Ceca dove erano in programma i Campionati Europei a squadre.
Davide Finocchietti della Libertas Unicusano era stato chiamato a partecipare come atleta individuale e a prendere il via della 20 chilometri categoria Promesse, una gara affollatissima, non facile a interpretarsi: il “folletto” amaranto non ha tradito le aspettative e nell’occasione è andato a migliorarsi di addirittura quasi quattro minuti realizzando il proprio personale sulla distanza su strada in 1h 25.41, una prestazione cronometrica con la quale stacca il biglietto per i Campionati Europei under 23 di Bergen e che inoltre lo colloca nelle graduatorie nazionali alle spalle del fiorentino Andrea Cosi.
L’altro appuntamento di rilevanza nazionale era stato fissato a Firenze per il Meeting Nazionale di prove multiple a invito rivolto ai migliori specialisti italiani del Decathlon al maschile e all’Eptathlon al femminile. La manifestazione denominata Epta-Deca12 + 12 giunta alla sua seconda edizione si è svolta sull’impianto Bruno Betti che si adatta benissimo a questa disciplina delle prove multiple. In campo femminile i favori del pronostico andavano tutti in direzione di Sveva Gerevini del centro sportivo Carabinieri chiamata a legittimare il suo personale di 5907 punti, attesissime laccampionessa taliana del Pentathlon Marta Giaele Giovannini dell’Atletica Livorno e Federica Palumbo che da questa stagione veste i colori della Libertas Unicusano. Nonostante il meteo pessimo, entrambe si sono fatte valere. Partenza con il botto per la biancoverde, non ancora ventenne, che nei 100 a ostacoli stampava il suo nuovo record personale con il tempo di 14.19; purtroppo non si esprimeva al meglio nel salto in alto con 1,61 e in ultimo soffriva anche nei metri 800 chiusi in 2.24.66, una prova dove abitualmente è capace di correre sotto i 2 minuti e 20 secondi. Comunque alla Giovannini non sfuggiva il secondo gradino del podio totalizzando 5129 punti, risultato eccellente, mentre vinceva la Gerevini con 5804 punti. Quarto posto per Federica Palumbo con 4965, ma ancora alla ricerca della forma migliore in alcune specialità.
A Cecina sulla pista e pedane del Pietro Mennea dove è andata in scena la terza prova del Trofeo Primavera Etruria Luce e Gas dedicato in gran parte alle categorie cadetti, maschili e femminili, non sono mancate le occasioni per mettersi in mostra. Su tutti e su tutte si è distinta Emma Pieri dell’Atletica Livorno, classe 2007 categoria Cadette, la quale, un po’ a sorpresa, sulla prestigiosa pedana del salto in lungo intitolata a Vittoriano Drovandi ha valicato l’asticella posta a metri 1,64, al momento migliore prestazione italiana di categoria e il nuovo record sociale Cadette; confrontando con i dati della stagione agonistica 2020 si sarebbe collocata al terzo posto. Davvero una bella prova che lascia ben sperare nel futuro. Come accade spesso, marciatori ancora in evidenza : nei metri 3000 primo posto per Omar Moretti della Libertas Unicusano con il tempo di 13.24.06 record personale, secondo il compagno di scuderia Tommaso Nocchi in 14.17.49; in campo femminile la libertassina Vanessa Caprile sulla stessa distanza chiudeva in 15.53.24. La biancoverde Margherita Milani correva solitaria i 300 ad ostacoli da cui scaturiva un responso cronometrico di 48.63 che può essere migliorato ancora. Passando in rassegna i più grandi , Diego Paolini per l’Atletica Livorno si faceva valere nel peso da 7,260 kg andando a vincere con un 14,10 di tutto rispetto. Tanto colore bianco verde nella velocità femminile alle prese con i 200 metri, purtroppo con un vento contrario di 1,5 m/s che ha condizionato i responsi cronometrici: andava a vincere l’atleta di casa Alessia Niotta in 25.02 (che milita nella Metallurgica Brescia), alle sue spalle ecco la prima livornese, la ventenne Chanda Bottino per l’Atletica Livorno, che chiudeva seconda con un più che discreto 25.53 e a seguire la junior Greta Morreale in 26.04 e l’under 23 Margherita Guarducci in 26.17: per entrambe le biancoverdi primato personale nonostante il vento contro.
A Campi Bisenzio, allo stadio Zatopek, è andato in scena un neeting dedicato alla categoria allievi con alcune gare di contorno dedicate agli juniores e assoluti. Una dozzina i livornesi che hanno optato per questa trasferta dove non è mancata qualche nota lieta. Lorenzo Bigazzi della Libertas Unicusano continua a migliorarsi, nell’occasione ha portato il suo limite personale nel lancio del martello a 61,79; secondo il bianco verde Simone Bientinesi con metri 51,00 record personale. Alessandro Igor Gualtieri si cimentava nel peso kg 5 vicino al suo limite attuale con un lancio a metri 12,34, nel disco kg 1,50 non andava oltre i 40,22. Iacopo Torrini e Valli Stefano si ritrovavano nei 110 a ostacoli, vinceva l’amaranto con il personale al suo attivo di 15.58 di un soffio sul bianco verde accreditato di 15.84. Per quanto riguarda la Libertas Unicusano, a Saint Angelo negli Stati Uniti Diego Aldo Pettorossi, dopo aver concluso in settimana il suo master, corre sospinto dal vento in 21 netti sui 200 metri. Grande attesa per lo sprinter amaranto che sta entrando in un ottimo stato di forma. Valentina Bianchini a Rieti invece si è trovata a competere anche contro il vento nei 100 a ostacoli dove chiude in 14.97, una prestazione che non accontenta l’amaranto. Ad Agropoli è tornata a lanciare il peso Fabiola Caruso dove otteneva un 10.97m, non lontana dal suo record. Primato personale a Donnas per Luca Miglio con il disco da 1,750 kg che arriva a metri 41,21.
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