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Un po’ Padel e un po’ calcio A Livorno esplode il Padbol

Alessandro Lazzerini
Un po’ Padel e un po’ calcio A Livorno esplode il Padbol

Subito gran successo al campo alle Cinque Querce inaugurato da Igor Protti È l’ottava struttura in Italia, la prima in Toscana, partono già i primi tornei

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Alessandro Lazzerini

livorno. Per una volta Livorno gioca d’anticipo. E prova a farlo in uno degli ambiti dove più spesso riesce ad essere protagonista, quello sportivo. Lo fa costruendo il primo campo di padbol di tutta la Toscana, l’ottavo in Italia. La struttura, una specie di gabbia di vetro, sorge nell’impianto sportivo delle Cinque Querce ed è stato inaugurato pochi giorni fa insieme ad un testimonial di spessore assoluto come Igor Protti.

Un’idea innovativa, volta al cambiamento. «Da luglio abbiamo voluto provare a rivoluzionare il centro sportivo – spiega il responsabile Dario Ghiselli – cercando di andare oltre al semplice calcetto. Abbiamo sostituito il gabbione con un campo da padel che rappresenta il gioco del momento e poi in una zona inizialmente vuota abbiamo inserito questo campo da padbol. È stata una proposta di Francesco Agosti, mister de La10, la società di Igor Protti e di suo fratello Luca. Mi hanno fatto conoscere questo gioco che nasce in Argentina e va fortissimo in tanti altri paesi e da lì poi è nato il progetto che ci ha portato ad oggi».

Si tratta di un gioco che unisce il padel e il calcio, somigliando molto al calcio tennis con cui molti appassionati del pallone si divertono d’estate sulla spiaggia o in qualche campetto. Il punteggio viene calcolato esattamente come nel tennis attraverso set e game.

La palla deve rimbalzare nella metà campo avversaria dove i giocatori dovranno fare almeno uno scambio tra di loro, ma non più di due passaggi, esattamente come nella pallavolo. Non è possibile palleggiare, quindi ogni giocata dovrà essere “di prima” e ovviamente per gettare la palla dall’altra parte si può fare sponda sul vetro. Inoltre, la zona rossa del campo indica che se la sfera tocca in quella parte del rettangolo si può rispondere direttamente dall’altra parte senza bisogno dello scambio con il compagno.

Un gioco semplice, con poche regole e di sicuro divertimento. «Esattamente come accade per il padel, si tratta di un’attività alla portata di tutti – conferma Ghiselli - Bastano pochi scambi per prendere confidenza e capire le tattiche migliori. Ovviamente poi i giocatori con una tecnica più elevata partono favoriti, ma vi assicuro che è molto appassionante per protagonisti di qualsiasi livello ed età».

La risposta dei livornesi, come prevedibile, è arrivata forte e immediata. Decine e decine di sportivi si sono riversati nell’impianto delle Cinque Querce per testare il padbol, dando vita a sfide avvincenti di grande intensità e qualità, senza esclusione di colpi.

«Siamo davvero soddisfatti – conclude Dario Ghiselli – visto che siamo stati letteralmente sommersi dalle richieste. Appena aperti avevamo i tre giorni successivi tutti occupati e in molti hanno già selezionato il loro turno settimanale. Ci auguriamo che possa continuare così ed che possa avere lo stesso successo del padel, sperando che anche in città sorgano nuovi campi e si crei un bel movimento». La prenotazione del campo può essere effettuata attraverso le pagine Facebook ed Instagram “Padbol Livorno” oppure con un messaggio whatsapp al 3285364083. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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