Il Tirreno

Livorno

Libertas 1947 la risolve all’ultimo quarto: liquida Pavia e vola in semifinale playoff

Andrea Masini
Libertas 1947 la risolve all’ultimo quarto: liquida Pavia e vola in semifinale playoff

Impresa dei ragazzi di Garelli che vincono gara-4 e chiudono il conto in anticipo. Ora affronteranno la vincente tra Bernareggio e Faenza

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PAVIA. Sostanza: è questo che ci vuole ai playoff. Qualità che era mancata alla Opus Libertas 1947 in gara3 e che, invece, la squadra di coach Garelli ha saputo ritrovare (e sfruttare) nel quarto periodo di gara4, quando un’improvvisa pioggia di triple marchiata Salvadori, Marchini (2) e Ricci ha mandato al tappeto una Riso Scotti Punto Edile Pavia commovente (72-77). Fino a quel momento una gara sporca. Nervosa. Dove per almeno 35 minuti la Opus ha sofferto le iniziative di un tarantolato Andrea Piazza (28 punti), ma senza mai scomporsi. Ed è stata propria la lucidità nei momenti chiave a consegnare la posta e il passaggio in semifinale playoff ad un gruppo che non la finisce mai di stupire e che da domenica prossima, alla prima avventura in Serie B Old Wild West, si giocherà l’accesso alla finalissima per la promozione in A2.

Ma andiamo per gradi, perché la vittoria del Pala Ravizza è una gemma raccolta 48 ore dopo una gara gara3 tutt’altro che semplice e con qualche scoria emotiva ancora in circolo: coach Fabio Di Bella ripropone in quintetto Nasello, mentre Garelli si affida al medesimo starting five con Ricci nello spot di playmaker, Casella in guardia, Toniato 3 e sotto canestro l’asse Salvadori/Ammanato. Quintetto massiccio, al quale Pavia risponde con la difesa a zona, facendo subito ragionare la Libertas 1947. Antonello Ricci (19, con 4/6 dalla lunga distanza) non è neppure lontano parente di quello visto in gara3 e punisce la Riso Scotti da qualsiasi mattonella gli capiti sotto ai piedi. Contro zona - e su questo aspetto la mano di coach Garelli si è vista eccome -, Toniato e Casella spadroneggiano in post alto, tanto che al 10’ il punteggio premia i labronici per 15-20.

Dall’altra parte Piazza non molla di un centimetro, Salvadori e Marchini regalano la doppia cifra di vantaggio a Livorno (sul 22-32), ma la partita rimane in equilibrio anche alla pausa lunga grazie all’orgoglio di una Pavia che non vuol saperne di andare in vacanza (31-37). Il copione non cambia in avvio di ripresa, dove le difese prevalgono sugli attacchi; la Opus è brava a strappare numerosi extra possessi, che non le bastano però per stoppare l’avanzata dei padroni di casa bravi a riportarsi a meno uno al suono della terza sirena (52-53). Da questo momento in poi è un monologo libertassino: 4 siluri consecutivi degli arcieri griffati Opus bastonano una Omina Basket claudicante, incapace di reagire se non a "riso già in cottura". Il break di 0-12 mette, infatti, la parola fine su questo quarto di finale che la Libertas 1947 si è aggiudicata con grandissimo, evitando di tornare a Livorno per una "bella" mai semplice da gestire e in cui la pressione sarebbe stata ovviamente tutta sui ragazzi di coach Garelli.

Chi affronterà ora la Opus? Lo sapremo mercoledì sera, al termine della gara5 tra Bernareggio e Faenza. Dove si giocherà gara1? Dipende da chi la spunterà tra la Vaporart e la Rekico. Quando? Questo sì, lo sappiamo. Domenica 30 maggio. Data in cui inizieranno tutte le semifinali. Ma intanto è giusto godersi questo ulteriore passo in avanti. Fantastico. Meritato. E che spalanca la porta dei sogni. --

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