Il Tirreno

Livorno

La storia va riscritta: la PL è in serie B. Travolta Siena, la festa può iniziare

Francesco Parducci
La storia va riscritta: la PL è in serie B. Travolta Siena, la festa può iniziare

Unicusano promossa con due turni di anticipo in una stagione trionfale, dopo 18 anni le Triglie tornano nel basket che conta

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LIVORNO. Notte di lacrime, di abbracci proibiti, di sorrisi nascosti dalle mascherine. Notte di gioia infinita, covata per anni, aspettata da agosto, cullata settimana dopo settimana. La Pielle vola in serie B, al terzo tentativo, come fu per la sua nonna materna Leone Mare, che conquistò la A2 dopo due delusioni feroci, lo spareggio beffa contro Chieti e gara3 a Treviso.

Al terzo colpo, bum e c'era in campo Roberto Creati che ora ha gli occhi lucidi nonostante l'abituale aplomb da lord anglosassone. E gli occhi lucidi li hanno anche Pasquale Lamberti , il tessitore di alleanze senza le quali non si sarebbe arrivati a questo punto e Francesco Farneti , l'uomo che con il suo entusiasmo di ragazzo ha dato, in estate, una svolta all'insù per la Pielle società, senza il quale la Pielle squadra non sarebbe stata costruita così com'è. E il presidente Manolo Burgalassi , la continuità dal 2003 a oggi.

Urla invece tutta la sua gioia Tommaso Dell'Agnell o che con questa maglia ha giocato una vita ma non aveva mai vinto niente ed era presente in ambedue le occasioni in precedenza fallite, la serie contro la Libertas Liburnia e, tre anni fa, contro quella stessa Virtus Siena che ieri sera ha tentato vanamente di sbarrare la strada a questa Pielle incontenibile, forte nell'organico ma forte anche nel reagire alle avversità. La urla arrampicato alla cancellata esterna del PalaMacchia, uscito in maglietta insieme a tutta la squadra per condividere la gioia con i 200, forse di più, impazziti di gioia, là fuori. E gli occhi lucidi li ha anche “mastro” Da Prato , coach e psicologo di questa squadra con l'aiuto insostituibile di David Fini , arrivata alla tredicesima vittoria consecutiva in un crescendo infinito di maturità e rendimento. Messo il turbo, non si è fermata più la Pielle. Ha vinto a La Spezia e a Siena, a Castelfiorentino e a Firenze, ha battuto in casa Agliana cosa mai accaduta in quattro anni. Fino a presentarsi con il match ball sulla racchetta con ancora due partite e altrettante opportunità per raggiungere l'obiettivo, ma con la voglia matta di chiudere il discorso da subito, anche perchè rendere la pariglia a Siena, insomma, un po' di voglia c'era.

La partenza dopo la palla a due è contratta, né poteva essere diversamente, ma dopo 2’ la Pielle prende il volo al traino di Lemmi e Kuvekalovic e per metà partita in campo c'è una squadra sola o quasi: l'attacco non ha quasi niente dal tiro da 3, la difesa morde feroce e sotto i tabelloni non c'è gara (47 a 25 alla fine) così al riposo sembrerebbe cosa fatta. Errore, la PL esce maluccio dagli spogliatoi e Siena si risveglia: 28 punti in un quarto dopo averne segnati 30 nella prima metà gara. Arrivano fino a – 4 gli ospiti (59-55 al 29'), sono sotto solo di 5 alla penultima sirena.

Ma non si è capolista per caso e non si vincono 12 partite in fila (fino a qual momento) se dentro non c'è qualcosa in più: un parziale di 15-0 di puro furore agonistico in avvio di ultima frazione chiude il conto (78-58) quando ancora ci sono 6' da giocare, ma tutti capiscono che ormai è finita, per gli uni e per gli altri. Dopo poco spuntano fuori le magliette (preparate in barba a ogni scaramanzia) con la grande B azzurra in campo bianco e la scritta “che Bello è”, così come in uno dei cori preferiti dalla tifoseria. Spunta fuori anche una magnum di champagne aperta verso la panchina da Roberto Creati che già è un tripudio di abbracci. Da fuori arrivano le urla dei tifosi che hanno aspettato questo momento da anni, alcuni frequentando i campetti della Promozione e della serie D dopo il fallimento del 2003 . Notte di lacrime, di abbracci proibiti, di gioia infinita che ha il solo torto di finire troppo presto per il coprifuoco. Ma il social è lì che aspetta. —

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di Redazione web