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Covid, calendario e regole, esplode la rabbia di coach Russo: «Vergogna, il Basket Cecina massacrato»

Michele Amadori
Covid, calendario e regole, esplode la rabbia di coach Russo: «Vergogna, il Basket Cecina massacrato»

Sintecnica verso lo spareggio salvezza contro Ozzano: «Quando tutto sarà finito farò nomi e cognomi di chi ha stravolto le regole del gioco in corsa»

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CECINA. Sarà la Sinermatic Ozzano la prossima avversaria della Sintecnica Basket Cecina nell’ultimo turno dei playout, l’ultima spiaggia per conquistare la salvezza. Dopo la sconfitta in gara con la Use Empoli, dunque, la squadra di Russo dovrà passare da un nuovo turno per cercare di rimanere in serie B. Un turno aggiuntivo che arriva dopo una serie che ha visto un Basket Cecina sì sconfitto, ma a testa altissima dopo un tour de force che ha visto Pistillo e compagni disputare 8 partite in meno di 20 giorni.

Un aspetto mal digerito dalla società rossoblù, in primis da coach Roberto Russo che, senza filtri, esprime tutto il suo disappunto per la situazione che ha visto protagonista la sua squadra. «Mi sento assolutamente orgoglioso - commenta il coach cecinese - di aver a che fare con ragazzi seri che hanno subito una vera ingiustizia e ne stanno pagando le conseguenze sia come crescita personale che nell’aspetto mentale e fisico. Aver disputato 8 partite in meno di 20 giorni è stata una decisione politica che non capisco e non condivido ed è stata dettata solo dalla volontà di far finire il campionato senza tener conto di alcun valore umano e sportivo. Non abbiamo mai avuto un giorno di riposo e nel nostro sport il riposo vale come un allenamento».

L’allenatore allarga l’obiettivo e rincara la dose. «Per il bene della pallacanestro e per una ristrutturazione dei campionati credo che sia necessario valutare tutti gli aspetti. E’ una vera ingiustizia non aver tutelato un progetto come il nostro che non esiste da altre parti in Italia. Abbiamo impostato tutto su un metodo di lavoro e di insegnamento e il calendario che ci è stato imposto non ha tenuto conto di niente, se non della mera necessità di chiudere i campionati».

Russo non si nasconde e comunque vada a finire promette di metterci ancora una volta la faccia a fine stagione. «Mi auguro che prima della partita con Ozzano possano esserci dei giorni per provare quantomeno a impostare un lavoro. La benzina è finita, ma dobbiamo almeno provare a raschiare il barile e trovare le energie per chiudere la stagione. Se così non dovesse essere darò le mie dimissioni prima della conclusione e, comunque vada, appena tutto sarà finito farò nomi e cognomi di chi ha stravolto le regole del gioco in corsa, perché in questo momento, anche se non sono nessuno, abbiamo il dovere di sensibilizzare senza pensare che ci possano essere ritorsioni per la propria carriera». —

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