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calcio: serie D 

Al Picchi arriva il Forlì E dopo 70 giorni la Pro Livorno Sorgenti ha voglia dei tre punti

Dario Serpan
Al Picchi arriva il Forlì E dopo 70 giorni la Pro Livorno Sorgenti ha voglia dei tre punti

Con un pareggio intanto ci sarebbe la salvezza matematica Tornano Solimano e Petri, in avanti si punta su Camarlinghi 

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Dario Serpan

LIVORNO. Dopo il Prato, ecco un’altra realtà nobile sul cammino della Pro Livorno Sorgenti. Allo stadio Armando Picchi arriva il Forlì, nel quadro della trentesima giornata in serie D girone D. Fischio d’inizio oggi alle 16, arbitro Papale di Torino.

La caccia ai 3 punti è ancora aperta e i biancoverdi sperano di portare a casa buone notizie, dopo due pareggi consecutivi incassati a tempo scaduto. Anche i romagnoli, domenica scorsa, sono stati raggiunti all’ultimo, nella fattispecie dal Lentigione. Curiosità: l’1-1 è il risultato che, nelle ultime due giornate, è uscito al fischio finale per entrambe le formazioni. Entrambe, inoltre, non sono riuscite a cogliere il bottino pieno nelle ultime quattro uscite. Solo che la vittoria manca alla Pls dal 7 marzo, giorno in cui al Picchi si arrese il Progresso. Sono passati due mesi e mezzo, quindi c’è voglia e bisogno di tornare a piazzare un colpo da tre punti.

Per certificare la permanenza in serie D ne basta uno, ma oggi sarebbe davvero bello riuscire a centrare il successo, anche per rivolgere una dedica speciale a Matteo Niccolai. Il tecnico biancoverde non sarà in panchina questo pomeriggio a condurre la squadra, poiché assente per motivi familiari. Con l’augurio di rivederlo presto al timone, la squadra ha un motivo in più per cercare il risultato pieno contro il Forlì. A guidarla ci sarà Dario Bonini, con Federico Bandinelli (tecnico degli Juniores) a fargli da vice. Il colpaccio esterno messo a segno all’andata (1-3 con gol di Rossi, Granito e un’autorete) brilla ancora nel cammino finora percorso dai biancoverdi, che puntano quindi a ripetersi, pur consapevoli delle qualità di un avversario solido in tutti i reparti. Se i biancorossi, tuttavia, devono fare a meno degli squalificati Gigliotti e Sedioli, la Pls ritrova Solimano e Petri, che hanno scontato il loro turno di stop comminato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. In più, torna a disposizione Marco Matteoli, che può offrire una valida chance in più nel reparto offensivo.

Si parte col 3-4-3, con più soluzioni al vaglio per difesa e centrocampo, mentre davanti dovrebbe trovare spazio il classico tridente formato da Rossi, Granito e Camarlinghi. Quest’ultimo può essere l’ago della bilancia nella sfida contro i romagnoli, che arrivano a Livorno con l’ottava piazza in mano e un match da recuperare (giocheranno il 9 giugno contro la Correggese).

Quarta a pari merito con il Real Forte Querceta, la Pro Livorno Sorgenti ha la possibilità di mantenere a distanza una concorrente nei quartieri alti. Non sarà facile, bisogna fare attenzione in attacco a giocatori esperti come Ferrari e Pera, ma ripetendosi sui livelli visti una settimana fa a Montemurlo contro il Prato, niente è precluso in partenza. Le assenze riguardano sempre i soliti noti, ovvero Carani e Salemmo in difesa, nonché Pecchia a centrocampo. Stagione finita per questi tre giocatori, mentre Bartorelli (indisponibile anche lui oggi) porta avanti il suo programma di recupero per rientrare a partire dal 6 giugno. Sta meglio Del Corona, che però non si è allenato a pieno ritmo questa settimana e pertanto non figura nella lista dei convocati.

Con l’innesto di Lischi, le alternative non manco dietro, pertanto bisogna dare fondo a tutte le energie per tornare finalmente alla vittoria. —

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di Redazione web