Gioco
Il colpo del Don Bosco vale mezza salvezza
Importante successo in trasferta dei ragazzi di Aprea Contro Valdisieve super Filippo Paoli con 4/7 da tre punti
LIVORNO. Un gran bel colpo quello che la Toscana Food Don Bosco piazza a Pontassieve, mettendo un mattone già quasi decisivo nella corsa alla salvezza quando ci sono ancora cinque partite da giocare. Valdisieve è sempre una squadra difficile da superare quando gioca fra le mura amiche, in più il Don Bosco si è presentato con il reparto lunghi azzerato per le assenze già preventivate di Onojaife e Mori cui si aggiunta quella di Fantoni per un fastidio muscolare.
C’erano tutti gli ingredienti, quindi, per presentarsi alla partita con la faccia dimessa e un atteggiamento rinunciatario e invece è successo l’esatto contrario, con la giovane truppa di Aprea che è entrata bene nella partita riuscendo a metterla sui preferiti binari della velocità e dell’aggressività difensiva. Nel secondo periodo, addirittura, un vantaggio che ha toccato la doppia cifra prima che i padroni di casa rientrassero con Bongini e Occhini. Perfetta parità all’intervallo lungo, dagli spogliatoi esce meglio Valdisieve che sembra prendere in mano la gara. Ma, e questa è la cosa che fa più piacere, il Don Bosco non si smarrisce nonostante la difficile situazione delle rotazioni perché nel frattempo anche capitan Ense (in doppia cifra in appena 9’ giocati) ha dovuto alzare bandiera bianca per problemi fisici. Aprea cerca di mescolare le carte proponendo un ventaglio di difese contro le quali Valdisieve va in confusione, mentre non ci va per niente l’attacco rossoblu: ancora un eccellente 50% da tre punti (Filippo Paoli 4/7) per un 26/49 totale dal campo, così come il 25/31 dalla linea della carità.
Un ultimo periodo da 29 punti segnati (contro 16, perché l’attacco di casa continua a capirci poco contro le difese del Don Bosco) sancisce una vittoria netta e meritata, oltreché estremamente preziosa.
Soddisfatto il coach. «Una vittoria – dice – che mi fa enormemente piacere perché ottenuta in condizioni difficilissime e che da continuità alla bella prova che avevamo offerto contro Montecatini e che dimostra che quello di Montevarchi era stato solo un passo falso figlio di una di quelle serate nelle quali il pallone proprio non ne vuol sapere di entrare. Con Montecatini e Valdisieve siamo invece tornati a fare canestro anche se credo che le nostre vittorie siano figlie prima di tutto della difesa. E poi sono molto contento perché vedo che i ragazzi mi seguono al 100%, applicando alla perfezione quello che viene loro detto e le cose che prepariamo in allenamento. Mercoledì torniamo in campo contro Lucca e non dobbiamo fidarci di averli battuti due volte: ora sono in crescita e lo dimostrano le due vittorie che hanno ottenuto nella poule salvezza contro Prato e Synergy. Ma se ottenessimo la terza vittoria consecutiva, credo che la salvezza sarebbe cosa fatta o quasi. Speriamo di recuperare Fantoni». —
F. P.
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