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Ponzolini e Matia Gjeli a braccia alzate: è spettacolo sul ring delle Lambruschini

M.O.
Ponzolini e Matia Gjeli a braccia alzate: è spettacolo sul ring delle Lambruschini

Nel match-clou disco rosso invece per Emanuele Gjeli Sconfitta sul filo di lana per l’esordiente Thomas Mattei

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livorno. Una bella riunione pugilistica, ottimamente organizzata, dall’Accademia Pugilistica Livornese, presieduta da Ervin Gjeli e con in cabina di regia il maestro Alfredo Zangara e l’istruttore Adriano Spinelli. I match nella bella location della Palestra della scuola Lambruschini alla Rosa. Per la Noble Art, a livello giovanile, un ottimo ritorno nell’agone agonistico dopo quasi due anni di inattività, complice il Coronavirus.

In tabellone sette match delle categorie: Youth (tre), Junior (tre) e Schoolboy (uno). A regalare spettacolo ed emozioni giovani pugili lombardi e toscani. Nel match di apertura della riunione, nella categoria Schoolboy al limite dei 47 Kg, bella vittoria del 14enne Diego Ponzolini, della Spes Fortitude, con all’angolo i maestri Lenny Bottai e Alessandro Landi. Ad arrendersi di fronte a Ponzolini, al termine di tre riprese di un minuto e mezzo ciascuna, Niccolò Feducci, della Fight Club Boxing. Un successo, in scioltezza quello di Ponzolini, salutato con gioia da Lenny: «Vittoria meritata. Diego è stato davvero bravo».

Bello e meritato anche il successo del 15enne Matia Gjeli, con all’angolo Alfredo Zangara e Adriano Spinelli, nella categoria Junior al limite dei 73 Kg. Ad alzare bandiera bianca, al termini di tre combattute riprese di 2 minuti ciascuna, Andrea Vulcano, della Nuova Olimpia Boxe di Gallarate.

Nel match-clou del pomeriggio, disco rosso, invece, per Emanuele Gjeli, fratello di Matia, nella categoria Youth al limite dei 75 kg, di fronte a Renato Nasufi dell’Accademia 360 Boxe Caloi, vice campione italiano Junior 2019 e figlio d’arte, dell’ex professionista Lulzim. Un responso arbitrale mal digerito dai tecnici di Emanuele, per i quali il verdetto più giusto sarebbe stato un pareggio. Giudizio, il loro, condivisibile, tenendo conto dell’andamento dell’incontro che ha evidenziato una superiorità di Nasufi nella prima ripresa e di Emanuele Gjeli nella terza e una sostanziale parità nella seconda. Per Emanuele Gjeli, la ghiotta occasione, alimentata da buoni propositi, di prendersi la rivincita nel match di ritorno in calendario il prossimo 29 maggio a Bergamo.

Sconfitta, sul filo di lana, nel match di esordio della sua giovane carriera, anche per Thomas Mattei, della Bobe Boxe Livorno, contro Antonino Bologna (Fight Club Boxing), nella cat. Junior, al limite dei 67 Kg. Anche in questo caso il verdetto dei giudici è apparso penalizzante per il nostro bravo boxer, di Corea. «Thomas ha disputato un buon match e avrebbe meritato almeno un pareggio», le parole del suo coach Roberto Lenti, condivise anche dal figlio Vairo fresco campione italiano dei pesi Leggeri, e in questo caso all’angolo con il babbo Roberto.

Gli altri tre match? Sconfitta, nella cat. Junior 58 Kg, contro Matteo Fredianelli, della Fight Club Boxing, per il viareggino Matteo Furfaro, della Boxe Salvemini e con all’angolo il maestro Massimiliano Ghilarducci al termine di tre riprese, nelle quali Fredianelli ha tenuto per buona parte dell’incontro in mano il pallino dell’iniziativa e della maggiore aggressività e meritato la vittoria.

Ottimo successo, inoltre, di Alessandro Chilovi dell’Acc. 360 Boxe Caloi, contro Nicholas Zito della Pug. Pratese, nella cat. Youth 57 kg. E del bravissimo Pietro Cordella, sempre dell’Acc. 360 Boxe Caloi, contro Samuel Fastame della Global Gym Boxe Tre, nella cat. Youth 64 Kg.

Da sottolineare tra gli arbitri la presenza della livornese Veronica Ponsiglione. E la grande correttezza di tutti i boxer saliti sul ring, sottolineata anche dal presidentissimo dell’Apl Ervin Gjeli.

Elogi a piene mani, meritati anche per il maestro Alfredo Zangara e per l’istruttore Adriano Spinelli, per essere riusciti a organizzare, in maniera ottimale, dal punto di vista tecnico, una riunione pugilistica giovanile, di ottimo livello, nonostante i mille problemi legati al Coronavirus. Davvero super bravi entrambi. Complimenti meritati a tutti. —

M.O.

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