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serie c gold 

Più 42 e tutti a casa È una PL straripante

Francesco Parducci
Più 42 e tutti a casa È una PL straripante

Travolto anche il povero Legnaia sul parquet di Firenze Iardella e Lemmi super, debutta il figlio d’arte Giachetti

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Francesco Parducci

livorno. Meno due. Dopo la straripante vittoria di Firenze sul campo di un Legnaia rimpicciolito dallo straordinario momento di forma della squadra di Da Prato, alla Unicusano Pielle mancano ormai solo due vittorie, sulle quattro partite che ancora restano da giocare, per festeggiare la promozione in serie B.

Al PalaFilarete l'incertezza non dura niente: già doppiati dopo 8 minuti (10-21 con l'ispirato Iardella già in doppia cifra) i padroni di casa oppongono resistenza minima a una Pielle sempre più conscia della propria forza, nella quale anche chi esce dalla panchina, vedi Creati e Dell'Agnello, sovrasta nettamente gli avversari. A metà partita il risultato è già sottochiave ma la Pielle non alza mai il piede dall'acceleratore, né mai diminuisce la pressione difensiva che concede briciole all'attacco fiorentino costretto a girare alla larga dall'area e affidarsi al tiro dalla lunga con risultati infimi (2/30). Viceversa le triglie nell'area opposta ci vanno come e quanto vogliono: 66,7% da due, con Lemmi ancora una volta mortifero (8/11) e Iardella (6/8) e Dell'Agnello (4/5) poco da meno. Come sempre quasi imbarazzante la superiorità a rimbalzo (53 a 29, Thiam 9 in soli 20') che spiana ulteriormente la strada verso il vantaggio più cospicuo che si ricordi da anni a questa parte e che viene ottenuto, e anche questo non è un particolare da poco, quando in campo ci sono i ragazzini della panchina, Portas Vives (7 minuti) e, per la prima volta in campo, il figlio d'arte Giachetti, un nome che più di vent'anni fa ha scritto un pezzettino della storia della Pielle a livello di settore giovanile.

Poco da dire da parte di coach Da Prato. «In questo momento la squadra sta dando il massimo delle sue potenzialità sia dal punto di vista fisico che tecnico. Dalla panchina escono giocatori di grande qualità come Creati, Dell'Agnello e Thiam che non fanno sentire alcuno sbalzo di rendimento rispetto a quelli che entrano prima di loro. Ora mancano ancora due vittorie e quindi non è il momento di perdere la concentrazione o di abbassare la qualità degli allenamenti. La formula concede a tutti, fino all'ultima giornata, la possibilità di allungare la stagione e quindi nessuno ci regalerà niente». —

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