Gioco
Petri ok da difensore Filippi mette fosforo
6 BLUNDO
Non corre grandi pericoli. Sul gol del pareggio ospite si trova avvolto in una mischia non può farci molto.
5,5 SOLIMANO
Senza infamia e senza lode. Più istinto che tattica, si adatta in un ruolo nuovo per lui e non demerita, ma sul gol ospite concede a Tzvetkov il tempo di controllare la palla e trovare la mira giusta.
6 FALLENI M.
Ha le chiavi del reparto arretrato e le tiene con buoni livelli di ordine e diligenza, trovando soprattutto in Petri un partner solido nella inedita linea a tre.
6 COSTANZO
Non è un esterno puro e si vede, ma non si tira mai indietro. Talvolta pecca nella lettura di alcuni passaggi o situazioni di gioco in fase di possesso.
6,5 FILIPPI
Il cervello del centrocampo biancoverde ritrova un posto da titolare e porta un contributo basilare, soprattutto quando si deve semplificare la linea dei passaggi.
6 BACHINI
Sembra più a suo agio nel centrocampo a quattro, anche se perde vigore alla distanza e infatti è il primo a lasciare il campo nelle file dei biancoverdi.
Dal 69’ TURINI: 6. Tiene la posizione e prova a innescare l’attacco nel momento in cui la squadra cerca, invano, il raddoppio.
6 BRIZZI
Anche lui si adatta a fare l’esterno sinistro di centrocampo e parte piuttosto bene, anche se a volte ritarda nelle verticalizzazioni o allunga i tempi del fraseggio.
6 ROSSI
Non più che sufficiente. Comincia dalla corsia destra e chiude al centro dell’attacco, ma è spesso distante dalla porta e dal vivo dell’azione.
5,5 GRANITO
Ci prova su punizione, nel secondo tempo, a illuminare, ma non trova la porta. Per il resto è un’altra prestazione al di sotto delle sue possibilità.
6,5 CAMARLINGHI
Ci mette lo zampino sul gol del vantaggio e poi è sempre il pericolo numero uno per gli avversari, ma non sempre fa la scelta giusta. Poi esce per infortunio.
Dall’88’ MANCINI: sv.
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