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Livorno

Cecina stremata da un calendario folle perde la sfida salvezza contro Oleggio

Andrea Masini
Cecina stremata da un calendario folle perde la sfida salvezza contro Oleggio

La squadra di coach Russo al secondo impegno in 48 ore. E mercoledì 12 maggio tornerà in campo ad Alba. Così  per centrare l’obiettivo senza passare dai playout serve un’impresa impossibile

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CECINA. Facciamo una doverosa premessa, perché nemmeno in Eurolega – dove i roster sono formati da 14/16 elementi – si gioca ogni due giorni. Un ritmo fuori da ogni logica, che il Basket Cecina si è ritrovato a dover gestire (dopo un mese d’inattività per Covid…) per archiviare la regular season nei tempi imposti dalla Lega Nazionale Pallacanestro (12 maggio). E senza nulla togliere a Oleggio, che “ai punti” ha meritato di portarla via (47-50), ma la sconfitta della Sintecnica stavolta è da attribuire solo ed esclusivamente a una naturale stanchezza accumulata dopo la battaglia di sabato contro l’Andrea Costa Imola e che, senza dubbio, si ripresenterà domani, quando la squadra di coach Roberto Russo salirà ad Alba per l’ultimo atto della stagione regolare.

Tre battaglie nell’arco di sei giorni, con alcuni ragazzi totalmente fuori condizione a causa degli evidenti strascichi del virus. Ma così è. E il Basket Cecina si giocherà pure le pochissime chance di salvezza diretta: con la vittoria di ieri sera, infatti, Oleggio ha superato proprio i cecinesi all’undicesimo posto (l’ultimo disponibile per evitare i playout) e al tempo stesso vanta un quoziente canestri migliore e (positivo) rispetto a quello di Alba e Cecina, quest’ultima costretta dunque ad espugnare la terra dei tartufi con ampio (troppo) scarto per sperar di operare un contro sorpasso nell’eventuale arrivo a pari punti.

Tornando ai 40 minuti del Pala Poggetti, un lunedì di orrore cestistico da ambo le parti: in avvio Giacomelli segna 4 punti consecutivi, mentre Ceparano risponde con astuzia sfruttando i numerosi mis-match con tutti gli esterni avversari. Con il passare dei minuti l’intensità difensiva cresce e con un parziale di 8-6 Bartoli e soci riescono a mettere il naso avanti. Il livornese Bechi impatta sul 10 pari, ma Oleggio prova nuovamente a scappare con Pilotti. Il quintetto cecinese – trascinato da Di Meco (top scorer con 15 punti) – alterna cose egregie ad altre da mani nei capelli e alla pausa lunga è la Mamy a condurre per 24-30. L’avaria offensiva prosegue nella ripresa, tant’è che nessuno muove la retina per oltre 4 minuti. Un gol di Bechi da 2 punti rianima la Sintecnica, prima del nuovo +8 siglato da De Ros. Ma Cecina – aggrappata a un orgoglio commovente – non molla la presa e rovina sistematicamente i tentativi di fuga dei piemontesi. Tripla di Di Meco (36-39), Oleggio incassa ma risponde con il 2+1 di Giacomelli. A 8 secondi dalla sirena la preghiera di capitan Pistillo vale il 47-48. Fallo su Pilotti, che fa 2 su 2 e congela una vittoria che, a meno di colpi di scena, per Oleggio significa salvezza. Negli occhi dei ragazzi di coach Russo la delusione per aver perso una battaglia, ma anche tanta consapevolezza che niente è perduto. Uno splendido gruppo che, ne siamo certi, lavorerà per ritrovare se stesso. Quel bellissimo gruppo che, nella prima fetta di stagione, aveva incantato attraverso il bel gioco e la voglia di migliorarsi, partita dopo partita. —

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