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il futuro della società 

«Derby col Livorno? Macché gioia, per noi è una ferita al cuore»

D. S.
«Derby col Livorno? Macché gioia, per noi è una ferita al cuore»

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LIVORNO. Per la Pro Livorno Sorgenti quella di oggi sarà la prima delle ultime sette gare che chiamano i biancoverdi a invertire la rotta rispetto alle ultime deludenti uscite e tirare fuori il meglio dal rush finale del campionato di serie D girone D. Mancano ancora punti per certificare la salvezza e questo è l’obiettivo principe della squadra di mister Niccolai, che ha preso la parola nella conferenza stampa ospitata dall’Erboristeria L’Erbario (sponsor della società), a cui hanno partecipato anche il capitano Giacomo Rossi, il direttore generale Marcello Puccini, il dirigente Piero Ceccarini e il direttore sportivo Marco Braccini.

Come spiega il tecnico Niccolai, la pausa è servita per rigenerarsi dal punto di vista sia fisico che mentale: «Vogliamo riprendere il nostro cammino dopo sei giornate senza vittorie. La sosta ci è servita molto per riposarci a livello di testa, considerando che questo gruppo ha tirato la corda e fatto cose importanti fin dall’inizio della stagione. I 40 punti conquistati sono il segno tangibile di quanto abbiamo fatto, prima di accusare un calo fisiologico. Ma vogliamo lasciarci alle spalle questo periodo e raggiungere il nostro primo obiettivo, che è mantenere la categoria. Battendo la Bagnolese, magari, potremo già metterlo al sicuro».

In queste tre settimane si sono provate anche nuove soluzioni tattiche: «Sì – conferma Niccolai –, abbiamo provato la difesa a tre, per motivi anche contingenti, data la carenza di uomini nel reparto arretrato. È una soluzione in più che può tornarci utile, adattando di conseguenza il centrocampo, mentre in attacco giocheremo sempre col tridente. Ma il 4-3-3 resta il nostro assetto di base».

Se capitan Rossi riconosce la flessione accusata dalla squadra, sottolinea che «il bilancio ad oggi resta più che positivo, perché è vero che veniamo da un brutto periodo, ma bisogna valutare il nostro rendimento nell’insieme». La conferenza stampa è stata anche l’occasione per provare a guardare al futuro: «Prima si raggiungerà la salvezza – dice a proposito Niccolai – e prima la società avvierà la programmazione della prossima stagione, che sarà probabilmente storica, alla stregua della vecchia C2, viste le squadre in ballo». A partire dal Livorno, con cui si prospetta il derby in serie D. «Questo tema – dice Braccini – ci apre una ferita al cuore, perché siamo livornesi e tifosi amaranto, quindi non avremmo mai voluto assistere alla retrocessione del Livorno in serie D. Al derby penseremo in futuro, adesso siamo solo concentrati a dare il massimo nelle ultime sette giornate di questo campionato. Poi penseremo al domani, anche se siamo abituati a programmare con largo anticipo e, a tal proposito, bisognerà capire se ci sarà o meno lo slittamento delle quote. La decisione che sarà presa in merito orienterà le strategie di mercato. Noi, comunque, abbiamo un serbatoio importante. Il nostro desiderio per la prossima stagione è quello di consolidarci, senza fare follie». –

D. S.

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