Gioco
Pielle, non fidarti di Legnaia serve un’altra vittoria per sognare
Francesco Parducci
livorno. Otto finali, si era detto. E otto finali sono anche se il premio arriverà solo più in qua. A Firenze oggi (inizio ore 18, 30) l’Unicusano Pielle percorre un’altra tappa fondamentale nella sua scalata alla serie B. E, come tutte le precedenti, non sarà uno scherzo. Non inganni la classifica: Legnaia è sì ferma a quota zero nella seconda fase, ma ha giocato una sola partita dovendo rimandare le due successive per problemi di Covid. Ora la situazione sembra essersi normalizzata e i verdi sono pronti a giocarsi tutte le loro carte per evitare almeno il sesto posto, quella che nega il proseguimento della stagione. Come ha detto coach Da Prato mercoledì sera appena finita la vittoriosa partita con Agliana, ci vorrà il volto migliore della Pielle. Legnaia è una squadra se vogliamo priva di stelle, senza troppi punti nelle mani, ma compatta, fatta di giocatori che giocano insieme da tempo e sopratutto è capace di difendere duro, di gettare sabbia negli ingranaggi degli avversari. Da un punto di vista tecnico la Pielle ha qualcosa (forse anche più di qualcosa. . .) in più rispetto ai fiorentini ma va anche considerato che da domani aumenterà anche la pressione sui giocatori, consapevoli di essere là dove volevano essere, a un passo dal cogliere ciò per cui hanno lavorato tutto l’anno, ma anche che non si può sbagliare. Quindi testa, prima di tutto. E calma, pazienza, lucidità. Ci sono giocatori che di partite importanti, anche più di questa, ne hanno giocate tante e che sapranno bene cosa fare. Fondamentale sarà prendere in mano la partita fino dai primissimi minuti, facendo capire ai padroni di casa che i punti per i loro play-off andranno cercati contro qualcun altro. —
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