Lutto
Acciaccata e arrabbiata, Cecina a Imola «È il nostro gran premio della salvezza»
La squadra di coach Russo è ancora falcidiata dalla assenze per via del contagio di alcuni giocatori Ma è costretta dal calendario a scendere in campo per quattro volte in una settimana
Andrea Masini
CECINA. A questo punto della stagione i complimenti e le pacche sulle spalle – che la Sintecnica Basket Cecina si è vista recapitare dopo le sconfitte più che onorevoli contro Rimini e Omegna – lasciano il tempo che trovano. Anzi, non servono proprio a niente. In questo imbuto di recuperi da smaltire (5 partite in 10 giorni) occorre sostanza, alimentando ulteriormente la voglia di rialzarsi che i ragazzi di coach Roberto Russo hanno espresso in maniera commovente nei giorni scorsi. Semplice a dirsi, oggettivamente più complicato trasformare in energia positiva gli strascichi di due battaglie perse in volata e con un roster ancora incerottato per via dei contagi. Ma volente o nolente, questo dovrà fare il Basket Cecina stasera (palla a due 20. 30), in una partita che vale oro contro l’Andrea Costa Imola.
«In momento del genere avremmo bisogno di allenarci intensamente per tornare in una condizione di forma accettabile, ma non possiamo farlo perché giochiamo ogni 3 giorni (4 partite in 7 giorni, ndr) – spiega – nonostante ciò, sotto il piano dell’impegno e del temperamento i ragazzi, anche a Omegna, sono stati encomiabili; la speranza è che lo spirito di non arrendersi mai produca pure qualche risultato».
Rispetto al match casalingo con la RivieraBanca di sei giorni fa, Russo mercoledì a Verbania (fortino di Omegna) è riuscito a portare in panchina anche capitan Lorenzo Pistillo e Francesco Gnecchi, senza però poterci fare affidamento. I due, infatti, sono saliti sul pullman qualche ora dopo aver ricevuto l’idoneità agonistica e con zero allenamenti nelle gambe. A questo giro il minutaggio lieviterà, ma ovviamente la condizione non potrà essere quella dei giorni migliori.
«Lorenzo mercoledì dopo quattro minuti mi ha chiesto il cambio, Francesco ho reputato non fosse in grado di giocare – prosegue Russo – questo virus lascia spossatezza, e chi ha avuto la fortuna di superarlo prima avrà il compito di trascinare la squadra. Abbinare vittoria e prestazioni ora è difficilissimo, ma faremo di tutto per riuscirci». E questo nel bel mezzo di un calendario (di recuperi) compresso, ai limiti dell’etica sportiva, perché entro il 12 maggio le regular season di quattro gironi della Serie B Old Wild West dovranno essere completato. Dicevamo di Imola, squadra attualmente nella zona bianca della classifica (né dentro i playoff, né ai playout) che ha perso, per problemi societari, Robert Fultz. Ciò non significa, tuttavia, che il team di Paolo Moretti arriverà al Pala Poggetti con scarso atteggiamento: a disposizione dell’ex coach di Basket Livorno un terzetto di lunghi da far invidia:Quaglia, l’ex Sn Miniato Preti e Sgorbati. La cabina di regia è stata affidata ad Alessandro Banchi, già visto in erba con la casacca del Don Bosco e oggi giocatore estremamente affidabile per la categoria. Sul perimetro attenzione alle folate di Morata e del giovane Corcelli. Di contro coach Russo si augura di reintegrare anche gli ultimi guariti dal virus e ritrovare almeno un minimo di quelle gerarchie che, fino al momento dello stop, gli avevano permesso di condurre un campionato eccellente. Per tutti gli appassionati, la gara tra la gara, valida per la sesta giornata della seconda fase (girone A), sarà visibile in diretta sulla piattaforma Lnp Pass al costo di 3, 50 euro, oppure trasmessa in video radiocronaca sulle frequenze di 6. 75 Tv. —
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