Gioco
Libertas e Cecina, due sconfitte indolori E intanto la Opus si rinforza con Visentin
Serie B. Ultima partita della stagione regolare per la truppa di Garelli, mentre la Sintecnica attende adesso i recuperi
Andrea Masini
livorno. Ultimo atto della regular season per la Opus Libertas 1947, mentre la Sintecnica Basket Cecina - al rientro post Covid - per un soffio non beffa la corazzata RivieraBanca Rimini (Serie B Old Wild West).
OPUS LIBERTAS 1947
Perdere non fa mai piacere, figuriamoci dopo 12 vittorie consecutive. Ma c’è anche da dire che la posta in palio, strappata dai Tigers Cesena, per la squadra di coach Gigi Garelli contava il giusto: con la sconfitta interna di San Miniato (per mano di Faenza…), infatti, la Libertas 1947 è adesso certa della prima o seconda posizione, aspettando i quattro recuperi che dovrà smaltire l’Umana Chiusi nei prossimi 9 giorni.
Quindi, per ricapitolare: se Chiusi riuscisse a scavalcare la Opus, l’avversario al primo turno dei playoff - per Forti e compagni - sarebbe al 99,9% la Ferraroni Juvi Cremona 1952 (7° forza del girone B). Altrimenti, se fossero i livornesi a mantenere la leadership, il nemico spunterebbe da un mazzo comprendente Bologna Basket 2016 (attualmente 8°), Pall. Fiorenzuola 1972, Virtus Kleb Ragusa e Nuova Pallacanestro Olginate (tutte con una partita da recuperare).
Nel frattempo, la società di via Borra ha praticamente definito l'ingaggio di Vittorio Visentin, che ha scalzato la concorrenza di Francesco Quaglia (blindato dall’Andrea Costa Imola) e di Lorenzo Bruno (che non ha convinto): l’annuncio ufficiale del pivot ormai ex Pavimaro Molfetta (205 cm per 103 kg, 14 punti abbondanti di media a partita) è atteso per la giornata odierna. Un rinforzo necessario dopo l’infortunio occorso a Ivan Onojaife (certificata la rottura del legamento crociato anteriore) e vista la perdurante assenza di Riccardo Castelli, in ripresa dalla lesione parziale al tendine d’Achille ma non ancora in grado di svolgere lavoro con la squadra.
Di conseguenza, per non snaturare troppo Casella e Toniato da ‘4’, la dirigenza - in accordo con la staff tecnico - ha deciso di mettere mano al portafoglio e tesserare un autentico lottatore d’area e in grado di far rifiatare il tandem Ammannato/Salvadori.
Vittorio Visentin, mestierante dei gironi sud della Serie B con proficue esperienze ad Agrigento, Battipaglia, Nardò e appunto Molfetta, si unirà nelle prossime ore e coach Garelli avrà a disposizione 13 giorni per inserirlo nei meccanismi.
La data da cerchiare di rosso è infatti quella del 16 maggio: sotto la cupola del Modigliani Forum andrà in scena gara-1 degli ottavi di finale playoff con la formula del 3 su 5 (2-2-1). Un’avventura tutta da vivere, che ripaga la Opus Libertas 1947 di un cammino fin qua stellare.
SINTECNICA CECINA
Diverso l’umore nei dintorni del Pala Poggetti, nonostante la banda di coach Roberto Russo abbia fatto tremare la fortissima RivieraBanca Rimini con soli 8 giocatori a referto e oltre tre quarti di gara commoventi.
«Per 38 minuti i ragazzi sono stati stupefacenti - ha commentato, fiero, il capo allenatore dei rossoblù - ed è per questo motivo che guardiamo ai prossimi impegni (quattro nel giro di sette giorni, ndr) con fiducia. Piangerci addosso adesso è del tutto inutile, ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio nella speranza di riabbracciare pure qualche altro elemento e allungare le rotazioni».
E mentre la Sintecnica, a distanza di un mese, è tornata in campo, la Lega Nazionale Pallacanestro ha nuovamente frullato il calendario dei recuperi: mercoledì 5 maggio non più turno casalingo contro l’Andrea Costa Imola, ma la madre di tutte le trasferte in quel di Verbania (alle ore 20:30, con ritorno in Toscana previsto l’alba del giorno dopo), nella tana di una Paffoni Omegna che punta a scalare ulteriormente la classifica in ottica piazzamento playoff.
Sabato 8 maggio lo scontro diretto con Imola, formazione ormai priva di Robert Fultz che non ha più niente da chiedere al campionato se non una piccola possibilità di agganciare i playoff. Lunedì 10 maggio la Mamy Oleggio (rinforzatasi con Marco Giancarli in uscita da Alessandria), per un’altra battaglia dal peso specifico in quantificabile. E dulcis in fundo la contesa ad Alba in programma mercoledì 12 maggio che metterà in palio un bottino, con tutte le probabilità, decisivo. —
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