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Livorno

Una grande Giovannini piega Palumbo Nahimana si esalta sui 5000 all’Arena

Luciano Della Bella ;
Una grande Giovannini piega Palumbo Nahimana si esalta sui 5000 all’Arena

Nel campionato toscano di eptathlon, derby combattuto tra atletica livorno e libertas unicusano. nel decathlon allievi vince scotto 

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Luciano Della Bella

LIVORNO. Nuova affermazione per la campionessa italiana assoluta e promesse indoor di prove multiple Marta Giaele Giovannini dell’Atletica Livorno che nello scorso weekend è stata protagonista nell’impegnativa specialità dell’eptathlon (sette gare condensate in due giornate): una scelta vincente anche grazie agli stimoli ricevuti in famiglia e alla disponibilità del suo club che ha permesso lo svolgimento della fase regionale del campionato di società di prove multiple assoluto e allievi/e (valida per l’assegnazione del titolo regionale) sulla pista e pedane del campo scuola “Martelli”. La gara è stata di assoluto livello nazionale, con la biancoverde che si è aggiudicata il titolo di campionessa toscana (Assoluta e categoria Promesse) con 5413 punti, 16 in più rispetto al suo precedente personale dopo una cavalcata contrassegnata da tre nuovi primati personali – metri 200 25.22, metri 800 2.17.99 e metri 100 Hs. 14.25 (in questa specialità ha tolto il record societario a mamma Simona Piaggi) – ma anche costretta ad affrontare le ultime tre prove con prudenza a causa di un fastidio alla coscia. Ha dunque ancora margini di crescita.

Alle sue spalle si è messa in evidenza Federica Palumbo della Libertas Unicusano Livorno con un totale di 5351 punti: ha conteso il titolo fino all’ultima prova alla Giovannini ottenendo anche due primati personali nell’alto e nei 100 ostacoli, dimostrandosi così in netta ripresa dopo qualche stagione appannata. L’aria livornese a quanto pare le fa bene ed è pronta a ritornare protagonista in campo nazionale. Terza la ligure Sara Chiaratti con 5280. Tutte e tre probabilmente si ritroveranno a Firenze a metà maggio per prendere parte al meeting nazionale Epta Deca riservato alle prime dodici specialiste italiane fra cui l’azzurra Sveva Gerevini reduce dall’impegno con la nazionale a Lana per la 34ª edizione del Multistar dove ha completato le sette fatiche con 5718 punti, terza miglior prestazione della sua carriera.

Titolo toscano nella categoria Allievi per Manaseb Scotto dell’Atletica Livorno, al suo esordio nel decathlon confermava le sue potenzialità per questa specialità andando a vincere con 5450 punti contro i 5200 totalizzati dal piombinese Alessandro Augenti. Tra i più grandi, sfortunato Andrea Foresi nel decathlon (categoria Assoluti): il bianco verde purtroppo non riusciva a passare la misura d’ingresso nel salto con l’asta, così chiudeva al secondo posto con 5349 punti, ma poteva essere tutta un’altra storia. Peccato per il biancoverde. Terzo posto per il compagno Marzio Signorini con 5234 punti. Nelle classifiche di società in campo femminile la Libertas Unicusano( grazie anche all’apporto di Cecilia Di Meo e Ilaria Vignoli) conquistava il titolo toscano davanti all’Atletica Livorno. Nelle gare di contorno si facevano vedere i mezzofondisti biancoverdi di Saverio Marconi: nei metri 1000 si correvano tre serie, il più veloce risultava lo junior Diego Vernaccini che siglava un significativo 2.31.44, al terzo posto l’allievo Nicola Baiocchi con un ottimo 2.34.65 davanti al compagno Mattia Barlantini 2.36.37; in campo femminile nei metri 1500 scaturiva un bel successo in 4.57.21 per l’allieva della Libertas Unicusano Vittoria Ghelardi. Nella gara del martello cadetti da 4 kg. si è esibito Andrea Mainardi della Libertas Unicusano, il ragazzo che ha al suo attivo quattro prestazioni con un crescendo fino a realizzare un 44.52: le premesse sono buone.

Proseguiamo con le atlete della Libertas Unicusano Livorno che si sono distinte nei diversi appuntamenti, su tutte ancora una volta si è elevata Cavaline Nahimana che si è resa vera protagonista nella gara dei metri 5000 organizzata a Milano in occasione del ritorno della grande atletica all’ Arena correndo in 15.52.27, un tempo di grande effetto. Al primo posto si classificava l’azzurra Nadia Battocletti con il tempo di 15.36.39, migliore prestazione italiana U23. Valentina Bianchini è scesa in pista a Roma per affrontare i 100 metri a ostacoli, un esordio con i fiocchi con un tempo record di 14.68 con cui è andata a polverizzare la precedente prestazione e al momento è la capofila nella graduatoria italiana juniores: facendo un raffronto con i risultati dell’anno scorso si sarebbe inserita fra le prime dieci. Al Guidobaldi di Rieti la discobola Fabiola Caruso spediva l’attrezzo da 1 kg. a metri 43,53 al di sotto del suo top stagionale. A Conegliano Veneto la ventenne Sophia Favalli correva un ottocento di ottima fattura chiudendo al primo posto in 2.09.69, primato stagionale, passaggio ai 400 in 64 secondi. Sulla stessa distanza a Salò l’amaranto Francesco Alliegro faceva il suo esordio stagionale all’aperto correndo gli 800 in 1.56.21.

In un appuntamento infrasettimanale a Grosseto dove si sono posti in evidenza per la Libertas Unicusano Lorenzo Bigazzi, primo nel lancio del martello juniores con una misura sempre ottimale di metri 60,14 e Federico Brunelli Felicetti con il record personale ottenuto nel lungo con la misura di 5,95. A Campi Bisenzio si è svolto il Trofeo della Liberazione riservato alle categorie giovanili Cadetti e Cadette, la prima pagina la dedichiamo a Margherita Milani portacolori dell’Atletica Livorno, un’autentica promessa per il futuro di questa disciplina: al suo esordio nei metri 80 ostacoli stampava un 12.2 che la colloca immediatamente al secondo posto nella graduatoria italiana stagionale di categoria, aggiudicandosi nell’occasione il trofeo per il miglior risultato tecnico. In campo maschile rispondeva per la Libertass Unicusano Giacomo Giovinazzo primo nei metri 80 piani con il tempo di 9.6.

Successo di partecipazione in occasione del Meeting di apertura sulla pista del Montagna di La Spezia. La coppia bianco verde formata da Jacopo Quarratesi e Andrea Rinaldi si è “limitata”, ironia della sorte, ad occupare i primi due posti nel salto in lungo realizzando la stessa misura di 7,11 che al momento può essere più che sufficiente; l’allievo biancoverde David Giusti saltava a 6,42. Al femminile, l’allieva Lara Biagi (Atletica Livorno) esordiva con un discreto 5,4.7. Diego Paolini per l’Atletica Livorno nel peso si classificava al secondo posto con 13,75. Ma chi ha impressionato favorevolmente è stato Federico Brunelli Felicetti primo nei metri 300 con il tempo record di 36,58, un ottimo biglietto da visita per l’atleta della Libertas Unicusano, quarto il compagno Federico Rossi 38.26. —

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di Redazione web