Il Tirreno

Livorno

Primo posto blindato ma sarà una Libertas con gli occhi della Tigers

Andrea Masini
Primo posto blindato ma sarà una Libertas con gli occhi della Tigers

Al PalaModì (domani ore 18) ultima gara della prima fase con Cesena Con Onojaife ko, si cerca un rinforzo: nel mirino Bruno, Quaglia o Bini 

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Andrea Masini

livorno. Al Modigliani Forum cala il sipario sulla reagular season (inizio ore 18, arbitri De Bernardi e Naftali di Torino): la Opus Libertas 1947 capolista (con 34 punti, 6 di vantaggio sul terzetto formato da Chiusi, San Miniato e Rimini che devono però recuperare ancora molte partite…) riceverà i Tigers Cesena del livornese Giacomo Dell’Agnello, figlio di Sandro, ma soprattutto uno dei principali artefici della promozione in Serie B della Libertas Liburnia nel maggio 2017. Quel Jack Dell’Agnello che, a quanto ci risulta, era uno dei nomi sul taccuino del gm Beppe Dellanoce per andare a colmare il buco lasciato vuoto da Ivan Onojaife (vittima di un grave infortunio al ginocchio durante il derby Under 18 Eccellenza tra la Unicusano Pielle e la Pall. Don Bosco), ma a precisa domanda “lasciate andare Dell’Agnello?” i Tigers hanno risposto “no grazie”.

Perché oltre ai 40 minuti da vivere con passione domani sera - importanti il giusto, dato che la Libertas 1947 è già certa almeno del terzo posto -, a tenere banco negli uffici di via Borra è la ricerca di un profilo adatto che vada a completare un reparto attualmente orfano di Riccardo Castelli e, appunto, di Onojaife. Una cosa è certa: un giocatore, in vista dei playoff, la Opus lo aggiungerà. E se fino a giovedì la fretta era dettata dalla chiusura della finestra (prevista al 30 aprile), ora che la Fip l'ha posticipata al 7 maggio ulteriori valutazioni potranno essere fatte anche nel corso della prossima settimana.

Ma veniamo ai candidati: detto di Dell’Agnello, la Libertas 1947 ha provato in settimana Lorenzo Bruno, pivot carrarino di scuola Pallacanestro Don Bosco e reduce da un’esperienza così e così a Monopoli (Serie B, girone D), da 6 punti di media in 10 partite giocate nella prima fetta di campionato. Il sogno, tuttavia, ha un nome e un cognome. Ovvero Francesco Quaglia, pivot di 207 centimetri per 100 chili autore di un’ottima stagione con la maglia dell’Andrea Costa Imola (oltre 11 punti di media nella seconda fase). Un elemento affidabile, di esperienza, che consegnerebbe alla Opus uno status di alto rango anche nella volata alla A2.

Meno chance, invece, per Matteo Bini, lungo della Pavimaro Molfetta. La sensazione è che la dirigenza voglia aspettare qualche altro girono per capire o meno la fattibilità dell'operazione Quaglia, ma non è da escludere che poi si decida di chiudere subito con Bruno (che è piaciuto) così da poterlo schierare fra 24 ore.

Tornando alla sfida del Modigliani, nessuna possibilità di vedere in campo Luca Toniato ancora alle prese con il recupero dalla distorsione alla caviglia rimediata nel match di Rimini. Per tutti gli appassionati, la gara tra la Opus Libertas 1947 e i Tigers Cesena, valida per l’8 giornata della seconda fase (girone A), sarà visibile in diretta sulla piattaforma Lnp Pass al costo di 3,50 euro. —

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