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Livorno

Cecina, roba da pazzi Russo costretto a giocare con appena sei ragazzi

A.M.
Cecina, roba da pazzi Russo costretto a giocare con appena sei ragazzi

Cinque partite in undici giorni ma mezza squadra è out per il Covid E domani (ore 18, Pala Poggetti) serve un miracolo contro Imola 

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cecina. Torna a respirare aria di campionato (Serie B Old Wild West, girone A) la Sintecnica Basket Cecina, dopo la quarantena (di quasi un mese) disposta dalla Asl Toscana nord ovest per i 7 casi di positività al Covid emersi all’interno del ‘gruppo squadra’.

Lo farà contro la RivieraBanca Rimini (palla a due ore 18, arbitri Attard di Priolo Gargallo e Castiglione di Palermo), con 6 elementi a referto. Sì, avete capito bene. Solo sei giocatori (Bechi, Ceparano, Korsunov, Di Meco, Filahi e Obinna), più coach Roberto Russo. Non proprio la condizione ideale per tuffarsi in questo rush finale di regular season che vedrà la compagine rossoblù affrontare 5 partite (decisive per provare ad evitare i playout…) nell’arco di 11 giorni (dal 2 al 12 maggio).

Per quale motivo in 6? In primis perché 5 membri del roster sono ancora positivi, mentre un sesto che si è negativizzato martedì 27 aprile non è riuscito ad espletare nei tempi le tre visite specialistiche che consentono di riottenere l’idoneità sportiva. E se Russo volesse premiare un ragazzino dell’Under 16? I baby cecinesi saranno di scena domenica mattina a Livorno, contro la Unicusano Pielle. E da regolamento Fip, un tesserato non può giocare due partite nella stessa giornata.

A quel punto, la società si troverebbe davanti a una scelta, a meno che la federazione non conceda una deroga dinanzi a una conclamata situazione di emergenza.

Dicevamo del tour de force che attende la Sintecnica, l’ultima ad essersi fermata per questioni legate al Coronavirus e quindi costretta a rincorrere la chiusura della stagione regolare, al contrario di altre formazioni che hanno potuto recuperare tutta calma.

Qualcuno dirà che Cecina è stata particolarmente sfortunata e che non ci sono soluzioni alternative, ma al tempo stesso è palese che coach Russo non potrà giocarsi le chance di salvezza diretta ad armi pari, perché entro e non oltre il 12 maggio si dovranno disputare tutte le partite in calendario: detto della sfida con Rimini, Bechi e compagni replicheranno al Pala Poggetti mercoledì 5 maggio incrociando l’Andrea Costa Imola (scontro diretto, ore 20.30) e l’8 maggio la Mamy Oleggio, altra battaglia dal peso specifico inquantificabile. Dopo tre giorni, l’11, trasfertona a Verbania (ore 20.30) nella tana della Paffoni Omegna che lotta per un posto al sole nella griglia playoff e l’indomani (!), con pernottamento annesso, spostamento ad Alba per l’ultima fatica (ore 18).

Nell’arco di 22 ore, dunque, la Sintecnica sosterrà due partite massacranti e chissà, forse pure decisive. Un percorso forzato, meno “comodo” rispetto a quello di tanti per le suddette tempistiche, che il Basket Cecina vivrà come sempre a testa alta e con la coscienza di aver messo davanti la salute a qualsiasi altra dinamica. Nella speranza che nelle prossime ore possa tornare al lavoro magari qualcuno dei giocatori che sono ancora fermi. —

A.M.

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