Toscana
Si torna in Sardegna e stavolta guai fallire Ma il Jolly rischia il penultimo posto
La squadra di Pistolesi affronta oggi Cagliari, già retrocesso Evitare l’ultimo posto nella griglia playour resta complicato
Donatella Domenici
LIVORNO. Dopo la debacle, preventivabile ma fin troppo dura, in quel di San Giovanni Valdarno, il Jolly Acli è atteso questo pomeriggio – ore 15,30 – dall’ennesima trasferta nella terra dei nuraghi per affrontare il fanalino di coda, già retrocesso in B, Surgical Virtus Cagliari. Ultimo recupero di regular season di A2, ma, se fino a sabato appariva come gara fondamentale per acquisire una buona posizione nella futura griglia playout, oggi, in virtù della vittoria di Bolzano con Civitanova, i due punti potrebbero non cambiare le carte in tavola, segregando le labroniche all’ultimo posto.
Coach Pistolesi commenta così: «A Valdarno, era pronosticabile la sconfitta visto il tour de force che stiamo affrontando con tre gare in una settimana, di cui due trasferte in Sardegna. Anche visto l’alto valore del Galli, una delle squadre più forti del girone. Pur motivando la squadra in tutti i modi, con l’obiettivo proprio di far valere la partita come test di preparazione per quello che ci aspetta, in campo le cose non sono andate bene, anche se è normale che la testa sia già alla fase successiva».
«Ora - aggiunge Pistolesi - andiamo a Cagliari, ma a questo punto la partita diventa utile non tanto per il risultato – che comunque serve sempre -, ma per fare un buon allenamento, per sistemare delle cose e migliorare gli automatismi. Purtroppo non siamo più padroni del nostro destino,che è in mano a Bolzano, atteso ancora da due recuperi con Spezia e Umbertide».
Vediamo nel dettaglio: la classifica oggi, per quanto riguarda i playout, vede Cus Cagliari a quota 20 con due partite da recuperare (e quindi con ancora possibilità di raggiungere la nona posizione che significa salvezza diretta), Civitanova Marche 14, Jolly Acli e Bolzano a quota 12. Per Civitanova nessun recupero, per Livorno quello odierno e per Bolzano due. «Se Bolzano fa una vittoria e noi oggi pure, ci troviamo a 14 in tre squadre e in quel caso per la classifica avulsa, avendo uno 0-2 con le marchigiane, noi saremmo i terzi delle tre. Quindi il nostro evitare l’ultimo posto in griglia playout dipende solo ed esclusivamente dai risultati di Bolzano. Se le dovesse perdere entrambe allora noi, a prescindere dal risultato odierno, andremmo avanti, se invece le altoatesine ne vincono una, l’ultimo posto è nostro».
Sabato intanto è stata ufficializzata la data di inizio playoff e playout che sarà mercoledì 12 maggio, consentendo così alle squadre di recuperare tutte le gare, spostate causa pandemia, entro il 5 maggio. La formula è sempre quella, decima-tredicesima, undicesima-dodicesima, due su tre, con la prima in casa della peggio classificata. —
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