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l’altra trattativa 

Offerta di Maurya: ecco le cifre E rivuole il nome “Us Livorno”

G.T.
Offerta di Maurya: ecco le cifre E rivuole il nome “Us Livorno”

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LIVORNO. Due offerte, una per la serie C e una per la D. Il sogno di rispolverare la vecchia denominazione Unione sportiva Livorno, una mossa tanto affascinante quanto importante per una serie di sviluppi futuri. Una proposta concreta, via pec e quindi con valore legale: la mail è stata inviata martedì mattina ai cinque soci (Gruppo Spinelli, Rosettano Navarra, Mauro Ferretti, Silvio Aimo e Umberto Casella in rappresentanza di Sicrea) e al Livorno Calcio.

«La proposta è stata fatta dopo un lungo lavoro sottotraccia», si limitano a dire dagli States. E ora il gruppo indiano-statunitense che fa riferimento a Yogesh Maurya, l’imprenditore visto a Livorno un paio di mesi fa e ormai convinto dell’operazione Livorno, aspetta una risposta entro stasera, visto che oggi è in programma la seconda convocazione dell’assemblea dei soci.

Secondo quanto raccolto, tra le due offerte ci sarebbe una differenza di circa un milione di euro: 2,5 in caso di serie C, 1,5 con il crollo fra i dilettanti. Dalle parti non arrivano conferme perché c'è un accordo di riservatezza, ma le valutazioni dovrebbero essere queste. E i debiti dell'attuale società? I debiti rappresentano uno scoglio non indifferente in tutte le partite che riguardano il futuro amaranto, visto che stiamo parlando di una cifra intorno ai 2,5 milioni di euro. In base a quanto filtra, Maurya sarebbe disposto ad accollarsi la fetta che riguarda i fornitori, lasciando il debito erariale all'attuale società e in particolare ad Aldo Spinelli. Le due proposte riguardano tutto il pacchetto, il 100% delle quote, ma ultimamente ci sono stati contatti con il comitato Livorno_popolare per creare un filo diretto con la tifoseria.

Maurya è quindi in attesa di una risposta dall'Italia: nel caso in cui la trattativa dovesse prendere la giusta direzione, sarebbe pronto a venire a Livorno entro fine mese. A rilevare la società sarebbe lo stesso Maurya, a capo di un fondo internazionale in cui ci sono imprenditori che hanno già investito nel calcio europeo, con la collaborazione di Roberto Angiolucci e Jack Gaeta: il primo è un imprenditore originario di Castelfranco di Sotto che vive nel Connecticut dagli anni '90 e ha fatto strada nel campo della moda, Gaeta invece è un uomo di campo, ex dirigente dei New York Cosmos. Nella nuova società avrebbe un ruolo di primo piano Gianni Palumbo, ex team manager del Livorno, che da tempo lavora dietro le quinte per questa operazione. E c'è anche un retroscena: il primo contatto risale alla scorsa estate, quando ci fu una videoconferenza con Spinelli. Insomma, un lavoro che parte da lontano. —

G.T.

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