Gioco
Il Livorno si fa ribaltare dal Como: buttata via anche l’ultima chance di salvezza
I ko di Pistoiese e Pro Sesto non danno la matematica condanna, ma ormai gli amaranto sono in serie D
LIVORNO. Ci tocca pure raccontare che matematicamente non siamo ancora retrocessi. E vabbè. Allunghiamo ancora l’agonia Nella sostanza il Livorno purtroppo è già in serie D da tempo, perché i miracoli non appartengono al mondo terreno. La sconfitta contro il Como ci porta dritti all’ultimo metro davanti al cancello della serie D, accompagnati per mano da Spinelli e dai suoi uomini che stanno per completare il loro progetto.
L’ufficialità della retrocessione è rimandata perché prima nel pomeriggio la Pro Sesto ha perso a Grosseto, e poi in serata la Pistoiese è stata sconfitta dal Novara. Ma adesso anche fare 6 punti servirà a poco, perché a condannare il Livorno basterà un punto della Pistoiese o della Pro Sesto.
Tra l’altro è incredibile vedere avversari come il Como che sono proiettati verso la serie B. Una squadra di medio-basso livello, che in un altro girone sarebbe finita ai margini della classifica. Qui hanno vinto 2-1 in rimonta ma hanno visto i mostri: eppure a Livorno si giocavano la serie B. Il Livorno è durato un tempo, poi a inizio ripresa ha gettato nel cestino la sua ultima occasione. Non poteva che finire così.
D’altronde non si poteva chiedera una striscia da record a una squadra che in precedenza aveva vinto 1 partita nelle ultime 17. D’accordo fare dei miglioramenti, ma non è che d’improvviso da essere il Borgorosso diventi il Real Madrid. Ecco perché tra Lucchese e Como si dovevano racimolare 6 punti e invece ne è arrivato soltanto 1. Le speranze sono una cosa, la realtà un’altra.
C’era pure stata l’occasione di crederci ancora, perché il Livorno all’intervallo si è ritrovato in vantaggio 1-0 per il gol di Dubickas proprio nel finale di tempo. Ma già il Como stava premendo, e c’era da attendersi che nella ripresa sarebbe stata dura conservare quel vantaggio. E così è stato. La pressione dei lariani è salita, il Livorno ha subito prima il pari e poi il 2-1, come in un film visto tante volte in questa stagione. E anche l’assalto finale non è servito a niente. Così alla fine pure quelli del Como hanno festeggiato in casa nostra. Noi per festeggiare dovremo aspettare il giorno che Spinelli e soci se ne andranno per sempre. —
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