Gioco
«Senza i tanti problemi legati a storie extracalcio saremmo da playoff»
l’intervista
Da qualche settimana Marco Amelia ha consegnato le chiavi del centrocampo a Fabio Castellano che a dispetto dei suoi 23 anni ha movenze da centrocampista navigato. Eppure al primo approccio con il nuovo allenatore, il ragazzo ex Alessandria partita spesso dalla panchina: «Dovevamo conoscerci con il nuovo tecnico e lo staff. Un allenatore fa sempre le scelte miglior per la squadra. Adesso sono contento e soddisfatto perché sto giocando con continuità».
La squadra è ancora carica o il pari di Lucca ha minato le vostre certezze?
«Siamo carichi. Proveniamo da cinque risultati utili consecutivi e a Lucca c’è stata poca partita perché abbiamo dominato. Siamo amareggiati più che delusi perché una prestazione così avrebbe meritato di portarci i tre punti molto importanti».
Con il Como è da dentro o fuori. Siete pronti a questa sfida senza appello?
«Certo. Può succedere di tutto. Possiamo giocarcela con ogni avversario, perché al di là dei risultati, sul piano delle prestazioni abbiamo messo in difficoltà quasi tutte le squadre».
Avete il rimpianto di esservi svegliati tardi?
«Eccome! Ce lo diciamo tutti i giorni perché tanti punti li abbiamo buttati via noi per sciocchezze. Potevamo raccogliere di più. Ora però mancano tre partite e non possiamo guardarci indietro. Finché c’è speranza lottiamo ed entriamo in campo per vincere in modo da arrivare all’ultima giornata con la Pro Sesto nella migliore condizione possibile».
Quanto talento di Castellano abbiamo visto in questi mesi rispetto al suo potenziale?
«Faccio una premessa: c’è sempre margine di miglioramento. Adesso che ho 23 anni, ma ce n’è anche a 35-36. Qui a Livorno siamo stati tutti condizionati dalla situazione contingente. Se fossimo stati tutti più tranquillo, per qualità tecniche e fisiche avremmo potuto fare molto di più. Noi: non solo io. Questo Livorno è una squadra forte, ma condizionato da fattori extracalcio altrimenti saremmo stati tranquillamente nella zona playoff».
In carriera ha ricoperto più ruoli, Questo di regista davanti alla difesa si sposa bene con le sue caratteristiche?
«All'inizio della carriera sono stato anche attaccante. Poi mezzala. Ma in questo ruolo mi trovo bene». —
F.P.
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