Gioco
Libertas, prove di playoff «Una partita ogni tre giorni»
LIVORNO. Sulle ali dell’entusiasmo – dettato dalle 8 vittorie consecutive conquistate a cavallo fra la prima e la seconda fase –, la Opus Libertas 1947 partirà stamani alla volta di Borgomanero per affrontare, alle ore 21, la Mamy Oleggio (arbitri Secchieri di Venezia e Castello di Schio).
Recupero viscido (della 1° giornata del girone A), a distanza di sole 72 ore dal match sfiancante con Alba: «In questi due giorni abbiamo cercato di ricaricare le pile il più possibile – ha raccontato Matteo Pio, primo assistente di coach Garelli – sia sotto l’aspetto fisico, ma anche dal punto di vista mentale. Giusto il tempo di mettere a fuoco le caratteristiche dell’avversario e qualche impronta tattica…».
La Opus si presenterà al ballo piemontese al completo, salvo Riccardo Castelli tutt’ora alle prese con il recupero dalla lesione parziale al tendine d’Achille.
Pienamente ristabilito Davide Marchini (già 13 punti con Alba), che ha approfittato di questi due allenamenti per mettere ulteriore benzina delle gambe: «Giocare molte partite ravvicinate ti costringe a distribuire le energie, con l’obiettivo di mantenere alto il livello durante l’arco dei 40 minuti. La nostra crescita, da gennaio in poi, è anche figlia delle maggiori rotazioni che hanno portato sempre più giocatori ad essere determinanti per la squadra».
Dicevamo di Oleggio, squadra ferma da ormai tre settimane dal momento che avrebbe dovuto scontrarsi in rapida successione con Libertas 1947 (il 2 aprile, prima del ripescaggio della Opus alle Final 8 di Coppa Italia), San Miniato e Cecina. Il gioco dei piemontesi ruota attorno a Olivier Giacomelli, ala tiratrice con un notevole curriculum in cadetteria (13. 1 punti di media a partita nella prima fase), Andrea Pilotti e al playmaker tutto fosforo Guglielmo Da Ros.
Ma la principale arma in possesso di coach Passera è senza alcun dubbio la profondità di un roster che porta sistematicamente a referto tra gli 8 e i 10 elementi ogni partita: «Oleggio vanta un mix esplosivo di esperienza e gioventù – ha proseguito Pio – ma per tante altre cose è assai diversa da Alba. La Mamy riesce a mettere in campo un ritmo quasi frenetico e sono molti bravi a trovare vantaggi negli uno contro uno. Spendono, inoltre, tanti tiri nei primi secondi dell’azione, uscendo spesso e volentieri dagli schemi proprio in virtù di un basket camaleontico in base alla struttura dei quintetti. Dal canto nostro, dovremo essere bravi a non subire la loro irruenza e costringerli a giocare per più secondi a difesa schierata».
Il match di questa sera aprirà, per la Opus Libertas 1947, un ciclo di quattro impegni ravvicinati (in 10 giorni) che ci aiuteranno a capire con quale biglietto la società di via Borra si tufferà nei playoff: «Cominceremo a capire cosa significa giocare ogni tre giorni, come avverrà poi nella post season. Decisamente un bel test in vista di quello che sarà poi il momento clou della stagione».
Per tutti gli appassionati, la gara tra la Mamy Oleggio e la Opus Libertas 1947, valida per la 1° giornata della seconda fase (girone A), sarà visibile in diretta sulla piattaforma Lnp Pass al costo di 3, 50 euro.
Andrea Masini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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