Gioco
La gioia di mister Niccolai «È un grandissimo punto»
«Dopo Sasso Marconi ero deluso e invece abbiamo reagito non era facile dopo tre sconfitte ed essere finiti in svantaggio»
LE INTERVISTE
«Un grandissimo punto». Così lo definisce mister Niccolai dopo il triplice fischio. Perché arresta una serie negativa di fronte a una vera big della categoria, in serie utile addirittura dalla terza giornata d’andata.
Eppure il vento è girato e ha rimesso in pista il miglior volto della Pro Livorno Sorgenti, capace addirittura di sfiorare la vittoria.
Qual è stata la chiave per ritrovarsi? «Prima del fischio d’inizio parlavamo di due squadre con stati d’animo opposti, considerando i rispettivi risultati. E poi, dopo un inizio di secondo tempo da squadra vera quale è il Lentigione, siamo passati in svantaggio e a quel punto potevamo crollare. A livello psicologico era dura, dato che venivamo da tre sconfitte. E invece i ragazzi hanno tirato fuori tutto l’orgoglio necessario per rispondere. Siamo venuti fuori, restando compatti e sapendo soffrire contro un avversario di grande qualità. Siamo rimasti in partita con la testa e con il cuore e alla fine il risultato ci ha premiati perché questo è un grande punto ed è merito dei ragazzi, che hanno dato una dimostrazione di forza».
Il gol di Granito e due falli sospetti su Camarlinghi: quasi quasi si mastica amaro per non aver vinto?
«Sul gol nostro siamo stati fortunati, è inutile negarlo. Però abbiamo effettivamente creato anche i presupposti per andare in vantaggio e poi restano delle decisioni arbitrali da rivedere. Ma al fischio finale ha prevalso la contentezza per aver fermato l’emorragia di punti. Dopo Sasso Marconi ero veramente deluso e, dopo una sconfitta del genere era difficile affrontare la squadra più in salute del momento insieme alla Sammaurese. Una volta andati in svantaggio bisognava avere gli attributi per uscirne indenni, e per fortuna la mia squadra li ha».
Testa subito al Rimini, che mercoledì vi aspetta per un altro passaggio delicato: come affrontarlo?
«Andremo a giocarcela contro una squadra che già all’andata ci dimostrò la sua forza. Le assenze? Ci siamo abituati. Però rientra Brizzi e poi spero di recuperare almeno uno tra Filippi e Solimano».
D. S.
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