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Livorno

basket: serie c gold  

Derby Pielle-Don Bosco, sognando la poule promozione

Francesco Parducci
Derby Pielle-Don Bosco, sognando la poule promozione

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Francesco Parducci

livorno. Si torna a parlare di basket giocato, finalmente, dopo i veleni di questi giorni. Unicusano-Toscana Food, tradotto Pielle-Don Bosco, stasera all’ora di cena (PalaMacchia, inizio ore 21). È un derby un po’così, senza il pubblico (e già questo basta a renderlo un po’anomalo, se non triste), in questo clima di sospensione nel quale tutti ci sentiamo dentro finché non saremo usciti dall’emergenza.

Ma per quelli che andranno in campo conterà eccome, non meno delle altre partite, forse di più. È il caso dell’Unicusano, che vincendo questa partita sarebbe aritmeticamente ammessa alla fase promozione. Meno decisivo, da questo punto di vista, per i giovani di Aprea perché, se vorranno aspirare a un posto nella poule A dovranno comunque andare a vincere a La Spezia, che vincano o perdano stasera non fa differenza. Quelli di Da Prato, dal canto loro, dovesse andar male stasera dovranno fare il pieno nei due incontri rimanenti, trasferta di Lucca e recupero interno con Montale.

Ma gli stimoli, anche se la partita avrà un’importanza relativa agli effetti della classifica, non mancheranno di certo al Don Bosco non foss’altro che per pareggiare i conti dell’andata, quando il successo sembrava ormai cosa fatta e invece sfuggì di mano come una saponetta bagnata. Con la disponibilità di Ivan Onojaife, tornato dalle finali di Coppa Italia disputate in maglia Opus Libertas con il morale alle stelle per le due bellissime prove disputate, un Onojaife che, indubbiamente, con la sua verticalità e le sue doti di stoppatore e rimbalzista potrà cambiare il corso delle cose nelle lotte sotto i tabelloni.

Ma anche la Pielle è su di morale: il perentorio successo di sabato sera a La Spezia ha mostrato una squadra in crescita, che ha assorbito bene il sempre rischioso stop di tre settimane acquisendo consapevolezza dei propri mezzi e che sta imparando a conoscersi. Perché anche se siamo ad aprile, è bene ricordarlo, le partite ufficiali disputate sono state solo cinque, come se si fosse in ottobre. Da un punto di vista tattico la partita non dovrebbe discostarsi molto da quella dell’andata, giocata al Modigliani Forum che nel frattempo è diventato un hub per le vaccinazioni.

Da una parte la maggiore esperienza e assuefazione a un certo tipo di gare di Tempestini e compagni, dall’altra l’esuberanza fisica e atletica dei ragazzi di Aprea che cercheranno di impostare la partita sul ritmo, sul contropiede e sull’aggressività. Un addetto ai lavori di foravia che dovesse scorrere i roster delle due squadre non potrebbe che pronosticare Pielle, ma l’andamento della partita dell’andata, con il Don Bosco raggiunto solo negli ultimi due minuti di gara dopo essere stato avanti anche di undici nell’ultimo quarto, suggerisce di andarci con i piedi di piombo. —

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