Il Tirreno

Livorno

Cinque gol e finalmente un bel gioco Orgoglio Livorno, travolta la Pistoiese

Alessandro Bernini
Cinque gol e finalmente un bel gioco Orgoglio Livorno, travolta la Pistoiese

La situazione di classifica resta drammatica perché il quartultimo posto è molto lontano. Doppietta per Bussaglia

3 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Bernini

livorno. Se il campionato iniziasse oggi, il Livorno sarebbe una squadra da salvezza facile-facile col sogno playoff. E non è solo per la vittoria di ieri con la Pistoiese (squadra in caduta libera) ma oggettivamente per la rosa a disposizione. Il problema è che questa squadra è stata allestita a fine gennaio, ha iniziato a trovare degli equilibri a marzo e solo ora ad aprile va in campo e sa cosa fare. Pensateci. E’ semplicemente l’iter classico che ogni squadra farebbe con il mercato estivo e la preparazione. Il Livorno di fine gennaio andava costruito a settembre, ma la cessione-farsa ha falsato tutta la stagione. E i punti di penalizzazione hanno fatto il resto.

Vi chiederete: ok, ma possiamo ancora salvarci? La situazione resta più che drammatica, perché agganciare la quartultima sembra una chimera. Livorno, Pistoiese e Lucchese guardano a distanza siderale quelle che stanno sopra. Affinché si disputino i playout, bisogna che dalla terzultima alla quartultima ci siano meno di 9 punti: oggi ce ne sono 13 nei confronti dell’Olbia che però ha addirittura tre partite in più da giocare rispetto a noi, ce ne sono 14 nei confronti della Giana e 15 nei confronti della Pro Sesto. Quindi anche arrivare terzultimi è probabile che non basti. Solo una eventuale restituzione dei tre punti dell’ultima penalizzazione potrebbe riaprire uno spiraglio.

Contro la Pistoiese è stato un dominio assoluto, da un capo all’altro della partita. Il 5-0 è clamoroso anche nella forma: era da oltre 20 anni esatti (18 febbraio 2001) che gli amaranto non firmavano una vittoria del genere: finì 5-0 in casa contro la Reggiana in C, era la squadra di Jaconi e segnarono Protti (tripletta) e Lorenzini (doppietta) Livorno ben messo in campo da Amelia, con un 3-5-2 (con Mazzarani mezzala) che sta iniziando a dare garanzie. Mai il Livorno aveva messo insieme quattro risultati positivi: due pareggi e due vittorie consecutive. Una dimostrazione quantomeno di orgoglio da parte del gruppo. Merito anche di Marco Amelia che è riuscito a tenere unito un gruppo che rischiava di naufragare vista la classifica compromessa.

Sono bastati 6 minuti al Livorno per passare in vantaggio con un bel colpo di testa di Mazzarani su cross di Parisi. La partita si è un po’ appiattita ma al 34’ Braken è stato bravo a sfruttare un cross basso di Gemignani firmando il 2-0. E partita chiusa a inizio ripresa quando Bussaglia cala il tris su assist di Braken. Il resto è solo Livorno, che prima firma il 4-0 ancora con Bussaglia con bel tiro dal limite dopo iniziativa di Evan’s, e poi si regala pure il 5-0 con un gran destro sul secondo palo di Haoudi. E così stavolta finisce tra gli applausi dei pochi presenti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web