Italia
E Franceschi vota amaranto «Forza, è la vostra occasione»
livorno. Ad introdurre i trials di Riccione è l’esperienza e il cosiddetto “occhiometro” di Stefano Franceschi: «Sicuramente andiamo ad affrontare un campionato sui generis, simile a quello vissuto a dicembre e molto diverso da quelli che eravamo abituati a goderci prima del Covid - ha commentato il campo allenatore di Livorno Aquatics, nonché membro dello staff tecnico federale azzurro - la pandemia ha stravolto le nostre abitudini, ma per fortuna sotto l’aspetto prettamente natatorio la stagione non ha subito particolari alterazioni. Dal 25 di agosto siamo, infatti, riusciti a nuotare con regolarità, prima in piscine limitrofe (Cascina e San Rossore, ndr) e poi, dal 19 ottobre, nelle vasche comunali di via Allende grazie alla disponibilità del Comune e del sindaco Luca Salvetti. L’unica cosa che è mancata, rispetto a un classico crono programma di avvicinamento agli Assoluti Primaverili, è l’allenamento in altura di tre settimane. Nonostante ciò, tutto è filato liscio e questa è già una gran bella notizia in epoca di Covid. I ragazzi stanno bene, non vedono l’ora di tuffarsi per lottare ognuno per i propri obiettivi, che vanno dal sogno olimpico al semplice e sempre importante record personale».
Nell’arco di quattro giorni, la Federazione Italiana Nuoto modellerà le nazionali per i Giochi di Tokyo e per gli Europei di Budapest: «La posta in palio è altissima - ha proseguito Franceschi - mi viene da dire come ogni primavera, ma è innegabile che la stagione olimpica vale un po’ di più. Pensiamo, dunque, uno step alla volta, giorno per giorno, gara per gara. Previsioni? Le maggiori speranze ce l hanno Franceschi, Ciampi e Razzetti tra i ragazzi che alleno io, con Turrini outsider. Ora, però, è giunto il momento di sparare tutto sia dal punto di vista fisico che, soprattutto, mentale». —
A.M.
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