Gioco
La vittoria del Livorno risveglia la speranza in società: presentato il ricorso contro il “meno tre”
Intanto ieri incontro tra il gruppo Sicrea e gli uomini di Favilla Oggi in scena nuovo Cda, si aspetta la proposta ufficiale
LIVORNO. «Sì, abbiamo deciso che presenteremo ricorso. E siamo anche convinti di avere tutte le ragioni per poter vincere la nostra battaglia». In tarda serata l’amministratore delegato Silvio Aimo scioglie le riserve e annuncia che la società ha intenzione di dare battaglia contro l’ultimo meno tre di penalizzazione. L’avvocato Chiacchio è già al lavoro per presentare la documentazione. In sostanza il Livorno è convinto di aver ragione in quanto sono state cambiate delle regole in corsa. Vedremo cosa uscirà di fuori. Di certo l’accelerazione decisiva per la presentazione del ricorso è arrivata dopo la vittoria contro la Pro Vercelli che ha portato quantomeno a fare due calcoli. Probabile che, senza quella vittoria, si sarebbe evitato di dannarsi l’anima e spendere soldi per evitare quei punti.
Resta poi il problema dei tempi. Quelli della giustizia sportiva sono infiniti e si rischia che l’eventuale sentenza del ricorso arrivi quando ormai la stagione è finita, mentre il Livorno (per una eventuale iniezione di fiducia) avrebbe ovviamente bisogno di sapere tutto adesso.
I CALCOLI
A proposito di classifica. Forse non tutti hanno le idee molto chiare su come stanno le cose e qualcuno si è illuso che agganciando non solo la Lucchese ma anche la Pistoiese, ci saremmo giocati i playout. Purtroppo non è così. Oltre a superare queste due squadre, il Livorno dovrebbe anche terminare il campionato con meno di 9 punti di distanza dall’Olbia. Che oggi non solo si trova a più 10 ma ha addirittura quattro partite da recuperare (di cui una proprio domani con la Pistoiese). Mentre ancora più sopra la Giana sembra imprendibile visto l’attuale più 16. Insomma, tutti abbiamo accolto con gioia la vittoria contro la Pro Vercelli ma serve ancora un miracolo per tornare in corsa.
FAVILLA E LA SOCIETÁ
Anche ieri è stata una giornata frenetica a livello di contatti, anche se tutti restano in attesa dei fatti e non delle parole. C’è comunque da registrare un nuovo incontro tra Sicrea (con Gherlone in prima fila) e uno dei commercialisti di Franco Favilla. Si è parlato dell’esposizione debitoria del Livorno (che, come vi abbiamo spiegato ieri, si avvicina quasi ai 3 milioni di euro di cui oltre la metà per pendenze nei confronti dell’erario) e gli uomini di Favilla hanno voluto conoscere altre situazioni nei conti.
Al momento le parti restano ancorate sulle cifre che vi abbiamo fatto ovvero la disponibilità di Spinelli di mettere 1,5 milioni di euro e la disponibilità di Favilla di ricapitalizzare mettendo subito 2,5 milioni di euro. Promesse per ora a parole che non hanno ancora conferma nei fatti, e dunque come tali le dobbiamo per ora valutare.
È possibile anche che ci debbano essere dei piccoli aggiustamenti su queste cifre per far tornare i conti. Ma inutile andare troppo in avanti, adesso il prossimo passo deve essere una lettera di impegno scritto da parte di Favilla. C’è chi sostiene che arriverà già nelle prossime ore. Vedremo. Intanto oggi si svolgerà un’altra riunione tra i dirigenti e si parlerà di ricapitalizzazione. Avessimo avuto un punto per ogni riunione fatta, oggi avremmo vinto il campionato con 62 punti di distacco sulla seconda. —
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