Gioco
Che peccato Cecina: la Sintetica si sveglia tardi, la partenza sprint premia Cesena
Gli uomini di coach Russo incassano il break decisivo in avvio di gara e non riescono a rimettere in carreggiata un match nato storto
CECINA. Bocciatura all’esame di maturità per la Sintecnica Basket Cecina. Sul parquet del Carisport di Cesena, di fronte ai Tigers padroni di casa, i rossoblù non confermano i grandi progressi visti nelle ultime settimane andando a perdere per 70-62. In casa Cecina sono riaffiorati, soprattutto nelle fasi iniziali, i problemi legati alla mancanza di concentrazione e di attenzione. In uno scontro diretto con una ricca posta in palio come questo, regalare il primo quarto agli avversari e trovarsi costretti a rincorrere sotto di 16 lunghezze dopo appena 10’ è uno scoglio troppo grande da superare per qualsiasi squadra.
C’è da sottolineare che, superata la marea iniziale, Cecina fino alla fine ha dato filo da torcere ai rivali di giornata non abbandonando mai definitivamente la contesa. Peccato che, però, questa bella dimostrazione di carattere sia arrivata quando i buoi erano ormai scappati. La sconfitta in quel di Cesena non permette alla Sintecnica di entrare in zona playoff e di approfittare a piene mani del passo falso interno di Imola contro la Libertas Livorno.
Tra i rossoblù, il migliore in campo è stato di gran lunga Di Meco, che a fine gara ha messo a referto 15 punti con 8 rimbalzi. Cosa è mancato a Cecina è stata soprattutto la mira da tre punti, come testimonia il pessimo 2/16 combinato di Bartoli e Pistillo da oltre l’arco. Per i Tigers, invece, Terenzi e Trapani, autore di un perfetto 12/12 dalla lunetta, hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Sono 5 punti in fila di Pavicevic, ottimo terzo violino per i romagnoli, ad aprire l’incontro.
Per Cecina il primo canestro è firmato da Pistillo che arriva a rimorchio, si arresta dietro l’arco e schiaffeggia la retina. A trascinare i padroni di casa ci pensa ancora il lungo serbo, causa di numerosi grattacapi per i cecinesi sia dentro che fuori il pitturato. Mentre le mani dei tiratori cecinesi fanno fatica a scaldarsi, Frassineti pesca Terenzi per la tripla del +12. Le percentuali della Sintecnica sono da profondo rosso, Cesena corre a piacimento per il campo mandando in confusione i rossoblù. Nel tentativo di dare una scossa a tutta la banda di coach Russo, Bartoli illumina l’attacco cecinese con un gran passaggio che premia il taglio di Guerrieri.
Improvvisamente, la difesa rossoblù sale di colpi mettendo sabbia nel motore dei Tigers che si inceppa tutto d’un tratto. Gli ospiti rimontano fino al 39-26 costringendo al timeout i romagnoli. Al rientro in campo dopo il minuto di pausa, Cesena ritrova la confidenza con il canestro e si porta sul +19 a ridosso dell’intervallo. Anche nella seconda metà di gara Cecina continua a litigare con i ferri del Carisport. I rossoblù cercano di gettare il cuore oltre l’ostacolo: Guerrieri prima recupera e appoggia in solitaria al vetro e poi innesca dai 7 metri Korsunov per il 53-42. In avvio di quarto periodo, i cecinesi scendono sotto la doppia cifra di svantaggio con Nwokoye che brucia tutti in velocità dopo la rubata di Bartoli ai danni di Frassineti. Nel miglior momento di Cecina, i Tigers, sotto la spinta di un Chiappelli fenomenale su entrambi i lati del campo, scappano nuovamente a +15 mettendo il ghiaccio il successo. —
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