Il Tirreno

Livorno

la viterbese strappa un punto 

Primavera con nuvole nel finale Da 2-0 al pari-beffa nel recupero

Alessio Traversi

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Alessio Traversi

lIVORNO. In cima e in coda. In cima il Livorno detta legge, in coda sbanda. Segnata da un'implacabile simmetria, la gara interna degli amaranto contro la Viterbese si è decisa così, costringendo i ragazzi di Cannarsa a lasciare sul campo punti preziosi.

Del resto le cose all'inizio sembravano essersi messe fin troppo bene. Sceso in campo con uno schieramento a forte trazione anteriore, con una nutrita linea offensiva guidata al centro da Caia e Poli e supportata sulle fasce da Campo e Murati, il Livorno ha infatti trovato modo di capitalizzare subito la situazione di vento a favore, andando in rete già al 6' con un destro a girare dal limite dello stesso Caia, bravo a raccogliere palla sulla tre-quarti, farsi spazio e mirare nell'angolo basso più lontano.

Non paghi, gli amaranto hanno continuato a premere e dopo soli tre minuti hanno trovato il raddoppio, firmato da Campo con un fendente su calcio di punizione che Benvenuti ha potuto solo toccare. Sembrava già finita. Anche perché gli ospiti a lungo hanno faticato a trovare il bandolo della matassa, così che il Livorno con il passare del tempo ha avuto sempre più buon gioco nel controllare l'opaca manovra avversaria.

Lo scenario ha però cominciato a trasformarsi in avvio di ripresa, quando i gialli, a loro volta sospinti dal vento, hanno un po' alla volta avanzato il loro baricentro, costringendo la linea mediana del Livorno ad arretrare. Tuttavia per lunghi minuti in termini di occasioni da rete si è visto ben poco: qualche conclusione debole a lato, qualche tentativo spentosi sopra la traversa. Il colpo di scena finale è dunque arrivato quasi a sorpresa, anche se è vero che dopo il 70' gli amaranto hanno perso in lucidità e compattezza. E la Viterbese ne ha abilmente approfittato, in prima battuta aiutata anche da una rete rocambolesca, arrivata all'83' al termine di un confuso batti e ribatti in area.

Ma è proprio dopo il 2 a 1 che il Livorno avrebbe dovuto scuotersi, se necessario anche senza badare troppo all'eleganza in fase di ripartenza. Invece nei minuti di recupero Menghi ha pescato il jolly, agganciando un pallone vagante in area, girandosi e trafiggendo Paci a fil di palo. —

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di Redazione web